La Gran Bretagna schiera tre sottomarini nucleari in mare amid Growing Tensions
La Gran Bretagna ha dispiegato tre dei quattro sottomarini del suo deterrente nucleare, di cui almeno uno armato con missili atomici Trident. Secondo quanto riporta il Times, fonti della Marina hanno definito questa situazione come «inusuale», dato che normalmente solo due sottomarini sono in attività, uno dei quali è armato mentre l’altro è in esercitazione, riporta Attuale.
Esperti militari hanno rassicurato che questa manovra non deve necessariamente essere interpretata come una minaccia diretta alla Russia. Tuttavia, solo la settimana scorsa, il ministro della Difesa, Wes Streeting, ha invitato i cittadini a fare scorte di emergenza in previsione di potenziali eventi catastrofici, tra cui attacchi cibernetici o atti terroristici. Inoltre, durante un discorso rivolto ai soldati, il capo di Stato maggiore ha esortato a essere pronti a un conflitto militare.
La settimana scorsa, le forze aeree britanniche e francesi hanno condotto un’esercitazione simile a un attacco nucleare contro un paese nemico, suggerendo che le tensioni in Europa stanno crescendo. La Gran Bretagna mantiene sempre almeno un sottomarino armato di testate nucleari in navigazione come parte della sua strategia militare, progettata per garantire che, anche in caso di una devastazione totale a Londra, il Paese possa lanciare un attacco di rappresaglia dalla profondità dei mari.
Il deterrente nucleare britannico è completamente dislocato in mare e non prevede una gradazione di utilizzo, al contrario della Russia che dispone di testate tattiche. L’arsenale sottomarino di Londra è composto da nove sommergibili: cinque della classe Astute, destinati ad attacchi convenzionali, e quattro della classe Vanguard, armati di testate nucleari e progettati per immergersi profondamente e «sparire» dalla vista nemica, mantenendo sempre la possibilità di un attacco atomico in caso di necessità.