Patrimonio culturale e cooperazione nel Mediterraneo: l’Aics partecipa alla BMTA 2026 a Paestum

28.10.2026 19:55
Patrimonio culturale e cooperazione nel Mediterraneo: l’Aics partecipa alla BMTA 2026 a Paestum

La partecipazione dell’AICS alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

ROMA – L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) parteciperà alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che si svolgerà a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. La presenza dell’Agenzia si concentrerà sul patrimonio culturale, trattato come ambito di cooperazione, formazione e sviluppo locale, e come spazio di dialogo tra le due sponde del Mediterraneo, riporta Attuale.

Il programma è inserito nel quadro del Patto per il Mediterraneo dell’Unione Europea e del relativo Action Plan 2026, ponendo particolare attenzione al rapporto tra tutela e valorizzazione, competenze, turismo sostenibile e coinvolgimento delle comunità. “Il patrimonio culturale è uno dei terreni sui quali la cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo può produrre risultati concreti – ha sottolineato il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli. Tutelarlo significa anche investire nelle competenze, nei territori e nelle comunità, creando occasioni di sviluppo e rafforzando il dialogo tra le due sponde. È un ambito nel quale la Cooperazione italiana può mettere a disposizione esperienze e partenariati consolidati”.

Il Direttore AICS, Marco Riccardo Rusconi, ha dichiarato che alla BMTA intendono “mostrare come la tutela del patrimonio possa tradursi in formazione, professionalità, capacità istituzionali e opportunità per le comunità locali. Le esperienze che AICS sostiene nei Paesi partner combinano conservazione, ricerca, turismo sostenibile e sviluppo dei territori: è questa la dimensione operativa che portiamo nel confronto sul Mediterraneo”.

Il 30 ottobre alle ore 15, si terrà il panel istituzionale “Patrimonio culturale e cooperazione: partenariati per uno sviluppo condiviso nel quadro del Patto per il Mediterraneo”, che riunirà rappresentanti italiani e dei Paesi partner. I lavori saranno aperti dal Vice Ministro Cirielli e dal Direttore AICS Rusconi. Tra i relatori figurano Lira Pipa, Vice ministra della Cultura dell’Albania; Marinela Prifti, Viceministra del Turismo dell’Albania; Angelo Piero Cappello, Direttore Generale dell’Unità di Missione per la Cooperazione Culturale con l’Africa e il Mediterraneo del Ministero della Cultura; Ana Pires, Capo Unità DG MENA per Libano, Siria, Giordania, Iraq e Iran; Adnan Al Sawair, Presidente del Consiglio dei Commissari della Petra Development and Tourism Region Authority (PDTRA); Ahmed Ghoneim, Direttore del Grand Egyptian Museum.

Il 31 ottobre alle ore 15, si svolgerà il panel tecnico “Patrimonio in azione nel Patto per il Mediterraneo: competenze, comunità e innovazione per il turismo sostenibile”, moderato da Andreas Steiner, Editor-in-Chief di Archeo. Questo incontro sarà dedicato alle esperienze operative e alla gestione della conservazione e del restauro, della formazione specialistica, della ricerca e dell’accessibilità dei siti, nonché al rafforzamento delle capacità locali e alla sostenibilità degli interventi. Parteciperanno esperti AICS, accademici e organizzazioni coinvolte nei programmi nei Paesi partner.

Le iniziative sostenute dalla Cooperazione italiana in Albania, Giordania, Libia e Palestina offriranno un quadro concreto del confronto. Nello stand AICS, materiali, immagini e video accompagneranno il racconto dei progetti, con un focus particolare sul mosaico come patrimonio condiviso del Mediterraneo, che unisce tutela, recupero delle identità culturali, formazione, artigianato, creatività, turismo culturale e sviluppo locale.

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