Colloqui riservati tra Stati Uniti e Iran ad Abu Dhabi: nucleare e sanzioni sul tavolo

29.10.2026 15:15

Diplomazia nel Golfo: Tensioni tra Stati Uniti e Iran a Abu Dhabi

I Paesi del Golfo stanno intensificando gli sforzi diplomatici per facilitare il dialogo tra Stati Uniti e Iran. Ad Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi, è stato avviato un confronto informale con due figure chiave del regime iraniano, il comandante dei Pasdaran Ahmadi Vahidi, 68 anni, e il generale Mohammad Ali Jafari, 69 anni, già a capo delle Guardie della Rivoluzione fino al 2019, riporta Attuale.

Le informazioni circolanti suggeriscono che Vahidi e Jafari hanno avuto contatti diretti con funzionari americani, creando una sorta di zona franca per sondare le reciproche intenzioni, sebbene le notizie rimangano frammentate. In effetti, gli Emirati hanno messo in piedi uno spazio informale in cui entrambe le parti possono dialogare.

Tuttavia, il confronto risulta complesso. I rappresentanti statunitensi desiderano riprendere la discussione sulla questione nucleare, mentre i generali iraniani insistono affinché prima gli Stati Uniti cancellino o quantomeno alleggeriscano le sanzioni. Nel contesto, il tema della navigazione nello stretto di Hormuz appare secondario, quantomeno ad Abu Dhabi.

In aggiunta, Iran non intende trattare con gli Stati Uniti riguardo alla gestione dello Stretto di Hormuz, affermando che qualsiasi nuovo assetto dovrà essere concordato a livello regionale, coinvolgendo direttamente Oman, Emirati Arabi e Qatar.

Contemporaneamente, Vahidi e Jafari hanno messo in guardia il governo degli Emirati. Se Donald Trump dovesse riprendere gli attacchi contro l’Iran, sostengono, reagiranno colpendo le città del Golfo come Dubai e Abu Dhabi. “It’s not personal, dear friends. It’s strictly business”: i due generali iraniani avrebbero parafrasato la celebre frase di Michael Corleone, sottolineando che le loro azioni non sono di natura personale, ma esclusivamente una questione di affari.

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