L’Unione Europea rinuncia all’idea di un “membro associato” per il Canada

29.10.2026 16:25
L'Unione Europea rinuncia all'idea di un "membro associato" per il Canada

Rinuncia dell’Unione Europea a un Membrato Associato del Canada

L’Unione Europea e il Canada sembrano aver abbandonato l’idea di conferire al Canada lo status di “membro associato”, originariamente proposto per rafforzare le relazioni in risposta all’imprevedibilità degli Stati Uniti. Si tratta di uno status non previsto dai trattati europei, che implica una collaborazione più stretta rispetto agli attuali accordi con altri paesi. La decisione è stata riportata da Attuale.

Secondo le bozze della dichiarazione preparata per un incontro tra delegazioni canadesi ed europee, l’espressione “membro associato” è stata rimossa, sostituita da “associazione ancora più stretta”. I dettagli di tale associazione dovranno essere discussi nel corso del prossimo anno, evidenziando un approccio più cauto rispetto all’idea iniziale.

Non si esclude che questa nuova “associazione” possa mantenere vaghe analogie con l’idea originaria di “membro associato”, o che il concetto possa essere rivalutato nel 2027. Tuttavia, la sua esclusione attuale rappresenta un simbolico passo indietro, considerando l’ampia promozione pubblica di tale proposta da parte delle istituzioni europee e del Canada lo scorso settembre.

La proposta era stata lanciata dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sorprendentemente per alcuni governi europei. Secondo fonti di Politico Europe, la formulazione è stata abbandonata a causa della resistenza di alcuni stati, in particolare Germania e Francia, tra i più influenti e popolosi dell’Unione.

Tradizionalmente, l’Unione Europea ha mostrato ritrosia nel creare categorie flessibili per paesi desiderosi di entrare, come l’Ucraina in guerra, che è comunque un paese candidato. Nel caso del Canada, il mancato rispetto della geografia europea, come previsto dal Trattato sull’Unione Europea, ha complicato ulteriormente la questione.

Martedì, il primo ministro canadese Mark Carney ha minimizzato l’importanza della nomenclatura, sottolineando che “la buona notizia non riguarda nomi specifici, ma ciò che [l’associazione] porterà miglioramenti nella vita dei canadesi”. Le relazioni tra Canada e Unione Europea, già positive, hanno guadagnato slancio durante le guerre commerciali e le minacce del secondo mandato di Donald Trump, iniziato nel 2025, il quale aveva definito l’idea di un Canada come membro associato “un atto ostile”.

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