Christine Lagarde annuncia le dimissioni dalla Banca centrale europea il 7 febbraio

29.10.2026 16:35
Christine Lagarde annuncia le dimissioni dalla Banca centrale europea il 7 febbraio

Christine Lagarde annuncia le dimissioni dalla Banca Centrale Europea il 7 febbraio

ROMA – Christine Lagarde lascerà la guida della Banca Centrale Europea il prossimo 7 febbraio. L’annuncio è stato fatto oggi dal Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. “Prendo atto della sua decisione con rispetto”, ha dichiarato Costa, ringraziando Lagarde “per la dedizione con cui ha ricoperto la carica di Presidente della BCE dal novembre 2019. Nel corso del suo mandato, ha guidato la Banca centrale europea con un profondo senso del dovere e di responsabilità. La sua leadership, in tempi caratterizzati da incertezza, e il suo costante impegno a favore del progetto europeo sono stati un prezioso contributo per l’Europa. Affrontando una pandemia globale, una guerra in Europa, crisi energetiche e shock inflazionistici, ha esercitato una guida ferma e determinata, contribuendo a salvaguardare la stabilità e la resilienza dell’area dell’euro”, riporta Attuale.

Per garantire una “transizione ordinata” verso la futura guida della BCE, ha annunciato Costa, “l’iter per la nomina del suo successore verrà avviato oggi e proseguirà senza indugi, con l’obiettivo di giungere a una decisione tempestiva da parte del Consiglio europeo – nella sua composizione relativa all’area dell’euro – in conformità con la procedura stabilita dall’articolo 283, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea”.

L’annuncio è stato poi confermato da Lagarde con un video pubblicato sui suoi profili social: la Presidente ha confermato che lascerà l’incarico il 7 febbraio, “dopo il Consiglio direttivo di politica monetaria”. “È stata una fonte di grande orgoglio servire questa istituzione”, ha dichiarato Lagarde, spiegando di aver deciso di dimettersi per esercitare “la libertà di parola, la libertà di espressione e la libertà di impegnarmi su temi che non sono di politica monetaria”. Come Presidente della BCE, ha ricordato, ha un “obbligo di neutralità” e invece “in questo momento, in relazione a molti angoli del mondo, non solo l’Europa, penso che la mia voce possa essere d’aiuto”.

“Non credo di poter restare neutrale”, ha aggiunto Lagarde, concludendo il suo messaggio ringraziando “tutti coloro che mi hanno sostenuto in questo percorso durante gli ultimi sette anni”.

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