La diplomazia parlamentare rafforza i legami Italia-Giappone a Tokyo
TOKYO – La missione istituzionale del Vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, a Tokyo evidenzia l’importanza della diplomazia parlamentare come strumento di cooperazione internazionale e la necessità di unire tradizione e innovazione. Durante il suo intervento presso l’Ambasciata d’Italia, Mulè ha partecipato al dialogo bilaterale intitolato “Design, tecnologia e innovazione”, che ha visto protagonisti il noto designer giapponese Ken Okuyama e l’italiano Enzo Mattioli Ferrari, alla presenza della Principessa Akiko di Mikasa, riporta Attuale.
In precedenza, Mulè ha tenuto una lectio magistralis affollata all’Università Keio di Tokyo, uno degli istituti più prestigiosi del Giappone, dove ha discusso il tema “Diplomazia parlamentare e relazioni italo-giapponesi: il dialogo tra le istituzioni come strumento per promuovere la pace e la fiducia e costruire il futuro”.
Nel suo discorso, Mulè ha sottolineato i valori condivisi che caratterizzano l’architettura istituzionale di Italia e Giappone, affermando: “La diplomazia parlamentare non è una semplice appendice della diplomazia governativa, ma una componente essenziale della cooperazione internazionale. Il rapporto tra Italia e Giappone ne costituisce un esempio particolarmente significativo”.
Ha poi aggiunto che, al di là di un apparente romanticismo costituzionale, entrambe le democrazie si basano sul medesimo principio secondo cui la sovranità appartiene completamente al popolo, rendendo Italia e Giappone gemelli nella loro struttura costituzionale. Rispondendo alle domande degli studenti, Mulè ha messo in evidenza come il valore di questa attività risieda nel “fare del dialogo non una cerimonia, ma un metodo; non un gesto occasionale, ma una responsabilità; non soltanto uno strumento delle relazioni tra Stati, ma una promessa rivolta ai cittadini e alle generazioni che verranno”.