Elezioni 2027, Conte: «Renzi potrebbe allontanare l’elettorato dal M5S»

30.10.2026 14:55
Elezioni 2027, Conte: «Renzi potrebbe allontanare l’elettorato dal M5S»

La posizione di Conte sulla coalizione con Italia Viva

Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha espresso preoccupazioni riguardo alla coalizione con Italia Viva, affermando che la presenza di Matteo Renzi potrebbe dissuadere parte dell’elettorato dal recarsi alle urne. «Se una parte dell’elettorato del M5S non andasse a votare per la presenza di Renzi, noi non manderemmo mai a casa la Meloni», ha dichiarato Conte nel suo intervento nel libro di Bruno Vespa Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein, in uscita il 2 novembre. Secondo Conte, il Partito Democratico ha il compito di garantire stabilità all’alleanza e prevenire instabilità future, sottolineando che la segretaria del PD, Elly Schlein, deve farsi carico di queste responsabilità, riporta Attuale.

Qual è l’obiettivo delle primarie

Conte ha anche parlato dell’importanza delle primarie, dichiarando con fermezza: «Mi pare chiaro che le faremo e io ci sono». Tuttavia, ha precisato che era necessario esplorare metodi alternativi, come quello adottato in precedenti elezioni regionali, che prevedeva una discussione tra tutte le forze politiche per identificare il candidato più competitivo.

I leader dei due principali partiti dell’opposizione, Conte e Schlein, «tenderanno a valorizzare le differenze più degli elementi unitari», afferma Conte, nonostante condividano l’obiettivo di realizzare un progetto di cambiamento del Paese. Dovrà essere il loro senso di responsabilità a garantire che questo processo non si trasformi in uno scontro tra avversari, ma diventi un grande momento di democrazia e partecipazione.

La richiesta di Meloni

Il libro di Vespa affronta anche i dilemmi della coalizione di centrodestra, evidenziando l’ostacolo rappresentato da Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha richiesto agli italiani di continuare a governare senza ricatti. «Non ero ricattabile prima, non mi sono fatta ricattare in questi anni di governo, non intendo esserlo domani», ha affermato Meloni, ribadendo la sua intenzione di tornare al governo nel 2027 con il centrodestra che conosciamo.

Perché Meloni è contro Futuro Nazionale

Meloni ha denunciato un “tradimento” da parte di Vannacci e dei politici che lo hanno seguito, sottolineando come egli abbia scelto di abbandonare la Lega e, conseguentemente, il centrodestra. «Futuro Nazionale ha un obiettivo dichiarato: far perdere alle urne il primo presidente del Consiglio che la destra italiana abbia mai espresso», ha dichiarato con fermezza, aggiungendo: «E, se perde questo governo, governa la sinistra. Un partito che nasce per questo può chiamarsi come vuole, ma di destra non è».

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