Manovra 2027: taglio Irpef annuale e tassazione sui guadagni degli espatriati

31.10.2026 07:45
Manovra 2027: taglio Irpef annuale e tassazione sui guadagni degli espatriati

Nuova Manovra Economica: Le Innovazioni Fiscali e Pensionistiche Annunciate

La manovra, approvata dal Quirinale per la presentazione alle Camere, rivela aspetti critici: dal 2027, le pensioni medio-alte recupereranno solo in parte i rincari, mentre il sconto sull’Irpef per il ceto medio avrà una durata limitata a un anno. Inoltre, è prevista una tassa sui guadagni finanziari per coloro che trasferiscono la residenza fiscale all’estero con investimenti superiori a 800mila euro, riporta Attuale.

PENSIONI: AUMENTI LIMITATI

La rivalutazione pensionistica sarà completata solo per importi fino a 2.447 euro mensili lordi, mentre per somme tra 2.447 e 3.059 euro verrà recuperato l’85% dell’inflazione. Le percentuali di adeguamento decresceranno per somme superiori; per esempio, una pensione di 4.000 euro beneficerà di un aumento di soli 56,40 euro anziché 120, rafforzando preoccupazioni per l’impatto sulla qualità della vita dei pensionati.

USCITA ANTICIPATA: DOBBIAMO ASPETTARE

Per il triennio 2027-2029 sono stati accantonati 850 milioni per un fondo pensionistico, ma i dettagli riguardo le modalità di pensionamento anticipato rimangono vaghi. La Lega suggerisce un’uscita a 64 anni con 36 anni di contributi, ma tale norma non è ancora ufficiale. L’Ape sociale per disoccupati e caregiver è stata prorogata a 63 anni e sei mesi, con ulteriori fondi disponibili.

IRPEF: IL BENEFICIO LIMITATO

A partire dal 2027, l’aliquota del 33% sarà estesa ai redditi fino a 55mila euro, ma il contributo massimo sarà di 500 euro per chi guadagna oltre tale soglia. Si stima che circa 3,2 milioni di contribuenti beneficeranno di questa misura, che tuttavia tornerà alle aliquote precedenti a partire dal 2028, se non prorogata.

TASSA SUI SUPER-RICCHI ALL’ESTERO: DETTAGLI E REQUISITI

Dal gennaio 2027, i guadagni non incassati di investimenti di chi cambia residenza fiscale saranno soggetti a tassazione, a condizione che i patrimoni superino 800mila euro e che il soggetto abbia risieduto in Italia per almeno sei degli ultimi dieci anni. Non verrà tassato l’intero capitale, ma solo i guadagni maturati; la tassazione ordinaria sarà del 26%, con possibilità di rimandare il pagamento fino alla vendita.

GIOVANI LAVORATORI: INCENTIVI FISCALI LIMITATI

Una nuova normativa prevede che i giovani nati dopo il 1998, con reddito da lavoro non superiore a 28mila euro, beneficeranno di un’imposta ridotta solo sul primo incremento salariale fino a 2.500 euro, portando a un risparmio limitato su un eventuale aumento delle retribuzioni.

ASSUNZIONI: INCENTIVI PER LE IMPRESE

Le aziende potranno dedurre il 140% dei costi per le assunzioni di under 36 e il 180% per le madri. Inoltre, dal 2027 sarà istituito un fondo per ogni neonato, sostenuto dallo Stato con 100 euro annui fino ai 18 anni, per incentivare le famiglie e gli investimenti nella previdenza previdenziale privatizzata.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere