Sciopero generale in Francia: 600mila manifestanti a Parigi, incendio di un liceo a Tolosa

05.11.2026 18:25
Sciopero generale in Francia: 600mila manifestanti a Parigi, incendio di un liceo a Tolosa

Vigilanza e manifestazioni in Francia: atti di vandalismo isolati durante il giorno di sciopero generale

In Francia, circa 600mila manifestanti hanno partecipato a una grande mobilitazione pacifica, secondo il ministero dell’Interno. Sebbene siano stati registrati episodi di violenza da parte dei black bloc, questi atti vandalici sono stati contenuti dalla polizia, evitando che la situazione degenerasse come in passato, riporta Attuale.

Il momento più critico della giornata è stato nei pressi di Tolosa, dove, attorno alle 7:45, un gruppo di circa 30 individui mascherati ha incendiato il liceo Marie-Louise Dissard. I pompieri sono intervenuti e sono riusciti a estinguere le fiamme entro le 11 senza riportare feriti tra gli studenti.

Kamel Chibli, vicepresidente del Partito socialista in Occitania, ha commentato l’accaduto definendolo un «atto deliberato per bruciare tutto l’edificio». Ha assicurato che i video delle azioni dei vandali verranno messi a disposizione delle forze dell’ordine per identificare i responsabili.

Nel frattempo, a Parigi, centinaia di migliaia di cittadini hanno sfilato dal place de la République a Nation. Sebbene alcuni black bloc abbiano tentato di uscire dal percorso stabilito per affrontare la polizia, sono stati prontamente isolati. Le tensioni sono previste anche durante la dispersione del corteo.

A metà giornata, circa il 10% dei dipendenti pubblici nazionali ha partecipato allo sciopero, con tassi del 5% tra i dipendenti comunali e del 4% nel settore sanitario. Anche circa un terzo delle università ha aderito alla mobilitazione, causando disagi nei trasporti pubblici, mentre il servizio TGV ha subito limitate cancellazioni.

Il movimento per il miglioramento delle condizioni di vita e per una scuola pubblica più efficiente è sempre più influenzato politicamente da Jean-Luc Mélenchon, leader del partito France Insoumise, che ha partecipato al corteo accolto da applausi. Mélenchon sta guadagnando consensi nei sondaggi e attualmente è considerato il favorito per il secondo posto nella prossima elezione presidenziale, mentre la prima posizione sembra riservata a Marine Le Pen, che promuove un’idea di ordine pubblico opposta a quella di Mélenchon.

Le forze moderate, sia di centrosinistra che di centrodestra, si trovano in crisi. Raphaël Glucksmann, leader socialdemocratico, ha partecipato anch’egli alla manifestazione, ma ha dovuto affrontare le contestazioni dei sostenitori di France Insoumise, che lo considerano un avversario.

5 novembre 2026 ( modifica il 5 novembre 2026 | 17:53)

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