Procuratore Napoleone annuncia progressi nel caso Garlasco
Garlasco (Pavia), 5 novembre 2026 – “Stiamo andando avanti. Adesso ci sarà il processo. È importante che tutte le argomentazioni avvengano nella sede”. Queste le dichiarazioni del procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, durante un’intervista su Rai1, riguardo alla riapertura del caso Garlasco e all’indagine su Andrea Sempio, riporta Attuale.
Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi risulta complesso: da un lato, il trentottenne indagato per un reato avvenuto 19 anni fa; dall’altro, Alberto Stasi, già condannato a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata ventiseienne. La situazione è intricata, poiché il processo a Pavia potrebbe subire ritardi in attesa della revisione richiesta dalla difesa di Stasi presso Brescia, generando un potenziale conflitto di giudicato.
Napoleone ha dichiarato: “Vedremo quali saranno le iniziative anche della difesa del condannato”. Rispondendo a un commento sul “fardello abbastanza pesante” che grava sul giudice di Pavia, Luigi Riganti, ha affermato: “Come sempre, per tutti i giudici”.
La richiesta di processo
Lo scorso 3 novembre, il procuratore Napoleone ha firmato il nono comunicato stampa sul caso: “La Procura di Pavia, valutati anche gli atti da ultimo depositati dalla difesa dell’indagato, ha richiesto il rinvio a giudizio di Andrea Sempio”, affermava la nota. Si tratta di un passaggio formale, atteso e quasi scontato, che sempre di più conferma l’imminenza di un nuovo processo per l’omicidio di Chiara Poggi, contro il 38enne.