“Cancellare Chiara”, la Procura accusa Sempio di aggressione e presenta prove su Dna e impronta

05.11.2026 02:25
“Cancellare Chiara”, la Procura accusa Sempio di aggressione e presenta prove su Dna e impronta

Prove decisive contro Andrea Sempio nel caso dell’omicidio di Chiara

Le ultime prove contro Andrea Sempio, accusato dell’omicidio di Chiara, si fanno sempre più schiaccianti. Sei punti dell’accusa si basano su un’impronta sulla parete, riconducibile “alla mano di Andrea Sempio”, che risulta visibile prima dell’uso della ninidrina da parte del RIS di Parma, secondo i pubblici ministeri. La difesa, tuttavia, considera questa impronta “non comparabile” e “priva di sangue”, riporta Attuale.

Un elemento cruciale per l’accusa è il profilo genetico estratto dalle unghie della vittima, compatibile con il DNA di Sempio, e legato a un’azione difensiva della vittima stessa. Sebbene gli esperti del 38enne abbiano evidenziato delle “criticità” nella perizia, sottolineando contestazioni sulle lesioni da difesa, sia i carabinieri sia i pubblici ministeri affermano che “il DNA di Sempio è l’unico compatibile con quello rinvenuto sulle unghie della vittima”.

La ricostruzione dei fatti

Nella sezione dedicata alla “ricostruzione dei fatti”, i pubblici ministeri sostengono che Sempio abbia mentito su vari aspetti; in particolare, lo scontrino del parcheggio viene considerato un “alibi inattendibile”. Inoltre, si evidenzia la preoccupazione espressa durante il processo di Appello-bis nei confronti di Alberto Stasi, condannato in via definitiva, riguardo alla “questione del DNA rinvenuto sulle unghie di Chiara”.

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