Accordo tra ESA e JAXA per la missione di difesa planetaria Ramses verso Apophis

08.05.2026 15:05
Accordo tra ESA e JAXA per la missione di difesa planetaria Ramses verso Apophis

Accordo tra ESA e JAXA per la Difesa Planetaria e la Missione Ramses

ROMA – L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Aerospaziale Giapponese (JAXA) hanno siglato un Memorandum di Cooperazione per avanzare nella collaborazione nella difesa planetaria, insieme a un accordo specifico per la missione Ramses (Rapid Apophis Mission for Space Safety) verso l’asteroide near-Earth Apophis, riporta Attuale.

Gli accordi sono stati firmati il 7 maggio dal direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, e dal presidente della JAXA, Hiroshi Yamakawa, presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino, in Germania, alla presenza di rappresentanti istituzionali e industriali europei e giapponesi. Questo evento è stato organizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), a seguito della selezione dell’ESA di OHB Italia come contraente principale per il programma Ramses.

L’iniziativa segue una dichiarazione congiunta di novembre 2024, dove ESA e JAXA si impegnavano ad ampliare la loro cooperazione, anche nel settore della difesa planetaria. Josef Aschbacher ha commentato: “La difesa planetaria è, per definizione, una responsabilità globale. Con le firme odierne, l’ESA e la JAXA passano da una semplice intenzione a un attuazione concreta, traducendo l’impegno in cooperazione a livello di missione.”

Il presidente della JAXA, Hiroshi Yamakawa, ha espresso la sua soddisfazione per la firma del Memorandum: “Apprezziamo sinceramente l’ESA e i suoi Stati membri, tra cui l’Italia, e ci aspettiamo che questa cooperazione contribuisca a promuovere ulteriormente gli sforzi internazionali in questo campo.”

La missione Ramses su Apophis

La nuova cooperazione tra ESA e JAXA culmina nella missione Ramses, prevista per il lancio nel 2028, con l’obiettivo di intercettare l’asteroide (99942) Apophis prima del suo raro passaggio ravvicinato alla Terra nell’aprile del 2029. Con un diametro di circa 375 metri, Apophis si avvicinerà a soli 32.000 km dalla superficie terrestre il 13 aprile 2029, a una distanza inferiore rispetto ai satelliti in orbita geostazionaria.

Sebbene non ci sia rischio di impatto, il passaggio è estremamente raro, avvenendo una volta ogni 5.000-10.000 anni per un oggetto di tali dimensioni e sarà visibile a occhio nudo da circa due miliardi di persone sulla Terra, offrendo una opportunità unica per la scienza e il coinvolgimento pubblico.

La sonda Ramses monitorerà Apophis durante il sorvolo, analizzando come la gravità terrestre influisce sulla sua forma e sul suo comportamento. Confrontando le misurazioni pre e post sorvolo, gli scienziati raccoglieranno informazioni preziose sulla struttura e composizione dell’asteroide, fondamentali per eventuali tentativi futuri di deviazione. L’ESA si occupa della progettazione e operazioni della sonda Ramses, mentre la JAXA fornirà elementi chiave come i pannelli solari e il sensore a infrarossi.

Questa collaborazione si estende anche ad altre missioni spaziali congiunte, come EarthCARE e BepiColombo, mostrando l’impegno continuo di ESA e JAXA per affrontare le sfide della difesa planetaria. L’obbiettivo comune è di assicurare una risposta internazionale efficace e coordinata agli eventuali pericoli rappresentati dagli asteroidi.

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