Il 9 ottobre 2002 Aileen Wuornos è stata giustiziata con un’iniezione letale nel carcere della Florida, dieci anni dopo essere stata condannata per l’omicidio di sette uomini avvenuti tra il 1989 e il 1990. Poco prima della sua morte, ha dichiarato: «Per me questo mondo non è altro che malvagità. Sono una che odia profondamente la vita umana e ucciderebbe di nuovo. Ho l’odio che mi striscia dentro», riporta Attuale.
Vittima o mostro?
La sua storia ha suscitato interrogativi nell’opinione pubblica, con molti che si sono chiesti se fosse giusto riservarle una fine simile dopo una vita segnata da sofferenze e violenze, avendo subito trenta abusi, incluso uno stupro di gruppo al liceo. Registi e scrittori hanno cercato di evidenziare l’aspetto vittima della sua vita. Patty Jenkins, ad esempio, ha raccontato la sua storia nel film Monster, con Charlize Theron nel ruolo di Wuornos, vincitrice di un premio Oscar per l’interpretazione. Attualmente, il documentario Aileen: Storia di una serial killer su Netflix ripercorre la storia di Wuornos con i video dei suoi processi e interviste dell’epoca.
L’arresto del padre, incinta a 14 anni
Nata nel 1956 a Rochester, nel Michigan, Aileen perde prima il padre, schizofrenico e condannato per molestie su minori, che si suicida in carcere, e poi la madre, che la abbandona insieme ai fratelli ai nonni. La situazione peggiora quando il nonno, alcolizzato e severo, la cresce con un’educazione rigida. All’età di dieci anni, ha il suo primo rapporto sessuale, mentre a quattordici rimane incinta a seguito di una violenza subita da un amico di famiglia. Dopo la nascita, e la morte della nonna, viene cacciata di casa e inizia a prostituirsi a soli sedici anni.
Il matrimonio durato due mesi
Il suo coinvolgimento con la legge inizia con arresti per prostituzione e possesso illegale di armi, fino ad arrivare a un matrimonio di breve durata con il facoltoso 69enne Lewis Gratz Fell nel 1976, che termina dopo nove settimane quando la ragazza incassa un risarcimento di 10.000 dollari dalla propria assicurazione. Si trasferisce quindi in Florida, dove inizia una relazione con la cameriera Tyria Moore.
Gli omicidi in serie
In Florida comincia la vita da serial killer di Aileen Wuornos, con il primo omicidio avvenuto la notte del 30 novembre 1989, quando l’elettricista Richard Mallory, 51 anni, viene ucciso. Nei mesi seguenti, vengono ritrovati altri corpi, tutti uomini di mezza età uccisi con lo stesso calibro. Nessuna prova diretta porta all’arresto, ma sospetti sulla colpevolezza di una donna sorgono per la presenza di preservativi usati e capelli biondi.
La svolta nelle indagini e l’arresto
La polizia ottiene una svolta grazie a una videocamera consegnata in un banco dei pegni, appartenuta a Mallory, che rivela impronte provenienti dalla scena del crimine. Wuornos viene arrestata a una festa di motociclisti. Inizialmente accusata di porto d’arma abusivo, successivamente l’accusa si trasforma in omicidio grazie alla testimonianza della sua compagna, Tyria Moore. Nei mesi seguenti, intenta a proteggere Moore, ammette di aver assassinato i sette uomini, assumendosi la piena responsabilità.
La condanna a morte
Il primo processo per l’omicidio di Mallory si tiene a gennaio del 1992, durante il quale Wuornos è condannata a morte nonostante le difese che evidenziano le violenze subite. Durante il processo, lei stessa dichiara di aver agito per autodifesa, citando episodi di abuso da parte delle vittime. Nonostante ciò, il giudice consente la presentazione di prove relative agli altri omicidi, portando alla sua condanna alla pena di morte tramite sedia elettrica, successivamente sostituita dall’iniezione letale.
Il disturbo di personalità
In seguito, si scopre che Mallory era stato condannato in passato per stupro violento, fatto che non era stato presentato in aula e che avrebbe potuto supportare la sua difesa. Tuttavia, le perizie psichiatriche indicano Wuornos come capace di intendere e di volere, nonostante le diagnosi di disturbi di personalità. Dopo sei processi, tutti conclusi con la stessa sentenza, Aileen Wuornos muore per iniezione letale il 9 ottobre 2002, a 46 anni, dopo aver trascorso dieci anni nel braccio della morte in Florida. Il suo corpo è stato cremato e le ceneri disperse.