Alberto Trentini e Mario Burlò tornano in Italia dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela

13.01.2026 11:05
Alberto Trentini e Mario Burlò tornano in Italia dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela

I due italiani liberati in Venezuela sono atterrati all’aeroporto di Ciampino con un volo di Stato

Alberto Trentini e Mario Burlò, detenuti in Venezuela per oltre 14 mesi, sono atterrati all’aeroporto di Ciampino domenica, 12 gennaio 2025, con un volo di Stato. I due italiani sono stati accolti con entusiasmo da familiari e autorità italiane, compresi la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, riporta Attuale.

Il volo è partito da Caracas dopo giorni di negoziati tra le autorità italiane e venezuelane, segnando un’importante vittoria per il governo italiano. Trentini e Burlò, che erano stati arrestati per presunti reati legati a diritti umani, non hanno rilasciato dichiarazioni durante il loro arrivo, ma i loro familiari hanno espresso un’immensa gioia e sollievo.

La premier Meloni ha dichiarato che il rimpatrio dei due italiani è una prova dell’impegno del governo nelle questioni dei diritti umani all’estero. “Non lasciamo nessuno indietro,” ha detto Meloni, enfatizzando la determinazione dell’Italia a proteggere i suoi cittadini all’estero.

Il ministero degli Esteri italiano ha lavorato incessantemente per garantire la libertà di Trentini e Burlò, avviando contatti diplomatici diretti con il governo venezuelano già alcuni mesi fa. Questa operazione rappresenta una svolta significativa in un periodo complesso nelle relazioni tra Italia e Venezuela.

Durante un breve incontro con la stampa all’arrivo, Tajani ha elogiato la diplomazia italiana e ha sottolineato che il governo continuerà a lavorare per la liberazione di altri italiani detenuti all’estero. Le reazioni nei social e nei media italiani indicano un forte supporto pubblico per i due uomini e le loro famiglie.

L’atterraggio dei due italiani è avvenuto in un contesto di rinnovate tensioni diplomatiche in America Latina, dove la situazione dei diritti umani rimane critica. Tuttavia, la positiva conclusione di questa vicenda sottolinea l’importanza della cooperazione internazionale nella difesa dei diritti e della dignità umana.

1 Comment

  1. Una storia davvero incredibile!!! Non posso credere che siano finalmente tornati a casa dopo tutto quel tempo. Spero che riescano a riprendersi e a tornare alla normalità. La vita non è facile per nessuno, ma auguro solo il meglio a loro e alle loro famiglie!

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