Alessia Mircoli, Biologa e Divulgatrice Scientifica: Ruolo delle Donne nella Scienza
Alessia Mircoli, una giovane biologa romana di 26 anni, sta facendo la differenza nella divulgazione scientifica, sottolineando l’importanza della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, celebrata l’11 febbraio, con l’obiettivo di abbattere gli stereotipi di genere e promuovere un accesso equo alla partecipazione scientifica, riporta Attuale.
Con una specializzazione in Biodiversità e gestione degli ecosistemi, Alessia è diventata una divulgatrice scientifica attiva sui social media, come Instagram, TikTok e YouTube, dove comunica temi di natura e sostenibilità in modo diretto e accessibile. Lavora anche come social media manager ed editor per Generazione STEM, una community impegnata nel potenziamento femminile e nella lotta contro il gender gap nel settore scientifico.
Quali motivazioni l’hanno spinta a intraprendere la biologia?
Alessia ha condiviso che il suo interesse per la biologia nasce dalla curiosità verso la vita degli esseri viventi, in particolare gli animali. Desiderava comprendere la vastità del mondo naturale e le interconnessioni tra le diverse specie e gli ecosistemi.
Ha mai sperimentato pregiudizi o discriminazioni nel suo percorso?
Sebbene non abbia subito direttamente discriminazioni all’università, ha osservato comportamenti misogini da parte di alcuni docenti. Un episodio significativo risale alle scuole superiori, quando un compagno esprimeva scetticismo sulla sua scelta di studiare biologia. Alessia ha notato che, oggi, la situazione sta cambiando, con un aumento del numero di ragazze che si avvicinano alla scienza, spesso ispirate da modelli di riferimento più visibili.
Le rappresentazioni mediali possono combattere gli stereotipi, ma il cambiamento è reale?
Alessia è convinta che, sebbene ci sia progresso, ci sia ancora molto da fare. Ha ascoltato colleghe in settori come ingegneria e fisica che raccontano ancora di esperienze negative legate al sessismo. Nonostante i progressi, le discriminazioni continuano a essere una realtà.
Se potesse tornare indietro, rifarebbe lo stesso percorso?
Alessia afferma che rifarebbe la scelta di studiare biologia, ma con una consapevolezza diversa, comprendendo l’importanza della divulgazione insieme alla ricerca. Ritiene fondamentale spiegare le ragioni scientifiche di fenomeni legati all’ambiente per incentivare cambiamenti nella società.
I social media contribuiscono a diffondere conoscenze?
Assolutamente sì, Alessia ritiene che i social media possano essere un’importante piattaforma per la divulgazione, a patto di saper distinguere le fonti. Ha recentemente discusso dei rischi associati a specie invasive, ricevendo sia critiche che messaggi di apprezzamento da parte del pubblico.
Ha un animale preferito?
Ha una particolare affezione per le rane, essendo la sua tesi di laurea dedicata alla Rana Toro, enfatizzando la crisi che gli anfibi affrontano a causa dei cambiamenti climatici.
Cosa desidera per il futuro?
Alessia esprime entusiasmo per il suo attuale lavoro in Generazione STEM e desidera continuare a diffondere valori legati alla tutela ambientale e alla sostenibilità. Non ha aspirazioni di fama personale, ma vuole contribuire alla crescita della community scientifica, incoraggiando un approccio inclusivo e collaborativo nella divulgazione.