580 alpinisti salvati dall’Everest dopo una tempesta di neve inattesa
Duecento persone bloccate in un accampamento a oltre 4.000 metri di altitudine sul versante tibetano dell’Everest sono state finalmente portate in salvo. I soccorritori hanno guidato gli alpinisti verso il piccolo paese di Qudang, dopo che una tempesta di neve li aveva intrappolati durante l’ascesa nella valle Karma. In totale, nel corso di due giorni, 580 alpinisti, oltre a 300 tra guide, portatori e allevatori di yak, sono stati tratti in salvo, riporta Attuale.
L’agenzia di stato cinese Xinhua News ha riferito che all’arrivo a Qudang alcuni alpinisti hanno presentato sintomi di ipotermia, mentre una decina di loro si è temporaneamente fermata in un campo di soccorso, dove ha ricevuto cibo, medicine, riscaldamento e bombole di ossigeno.
Le nevicate del weekend scorso sono state particolarmente intense e impreviste per la stagione. L’inizio di ottobre rappresenta un periodo di “alta stagione” per le ascese sull’Everest, grazie a condizioni climatiche generalmente favorevoli. Tuttavia, su questo versante, le ascensioni non prevedono normalmente l’arrivo in vetta a 8.849 metri. Alcuni alpinisti salvati hanno raccontato di giorni estenuanti, in cui hanno temuto per la propria vita, costretti a rimuovere la neve dalle tende ogni ora, anche di notte, per evitare di essere sepolti.
La maggior parte degli alpinisti bloccati era di nazionalità cinese, coincidente con una settimana di festività in Cina, che comprende la Festa Nazionale del 1 ottobre e il Festival di metà autunno del 6 ottobre. Nel 2024, il monte Everest ha visto un afflusso record di 540.000 visitatori e alpinisti, il numero più alto di sempre. Le valli del versante tibetano rimangono chiuse fino a nuova comunicazione a causa delle complesse condizioni meteorologiche.
Incredibile!!! 580 alpinisti salvati dopo una tempesta di neve, ma che paura! 😱 La natura può essere così spietata… Ci vuole davvero coraggio per affrontare certe sfide. Speriamo ora che le condizioni migliorino e che tutti possano tornare sani e salvi.