Solidarietà degli anarchici bolognesi all’attacco sincronizzato ai treni
Il sostegno all’attacco sincronizzato ai treni di sabato all’alba, con due ordigni incendiari artigianali a Pesaro e Castel Maggiore, Bologna, proviene anche dagli anarchici bolognesi. Due giorni dopo il sabotaggio su un sito simile, il messaggio si è manifestato su ’Le Brughiere’, un blog di quel movimento che si definisce “cronache dai bassifondi bolognesi”, riporta Attuale. Le brughiere si descrivono come “libere, antiautoritarie e contro qualsiasi forma di sfruttamento” e si pongono l’obiettivo di rovesciare i paradigmi del controllo patriarcale, capitalista e istituzionale, nonché i modelli dominanti spersonalizzanti.
Le indagini sono in corso da parte della Digos e della Polfer, coordinate dalla Procura, dopo l’apertura di un’inchiesta per terrorismo, danneggiamento a seguito di incendio, interruzione di pubblico servizio e attentato alla sicurezza dei trasporti. Gli esperti della Scientifica stanno esaminando uno dei due ordigni, rimasto intatto e posizionato in direzione sud, verso Ancona, che non si è incendiato. Gli investigatori mirano a rinvenire tracce papillari e biologiche, mentre le procure emiliana e marchigiana collaborano nell’inchiesta.
La tensione rimane alta, soprattutto dopo l’incendio doloso dei cavi sulla linea Lecco-Tirano avvenuto la notte precedente. Le autorità continuano a monitorare la situazione, preoccupate per la sicurezza dei trasporti e per potenziali ulteriori attacchi. La dimensione del fenomeno sembra allargarsi, con una crescente interazione tra gruppi anarchici e atti di sabotaggio mirati a interrompere il servizio pubblico.
Chiara Gabrielli