Roma, 24 marzo 2026 – Andrea Delmastro potrebbe lasciare l’incarico a breve. Secondo indiscrezioni che trapelano da via Arenula, il sottosegretario alla giustizia, al centro di una polemica per essersi associato alla figlia 18enne di Mauro Caroccia, ristoratore condannato per associazione mafiosa, sarebbe pronto a fare un passo indietro. La decisione potrebbe essere formalizzata entro mercoledì, quando alla Camera è in programma il question time con il ministro Carlo Nordio, chiamato a relazionare sulla vicenda, riporta Attuale.
Nordio: “Delmastro chiarirà”
Il Guardasigilli, questa mattina, si è detto “certo che il sottosegretario Delmastro riuscirà a chiarire”. Ieri, il capogruppo di FdI a Montecitorio, Galeazzo Bignami, ha assicurato che “faremo le nostre valutazioni”. Le opposizioni incalzano, forti del risultato elettorale di ieri: “Occasione persa? L’occasione l’hai persa tu Giorgia Meloni, dovevi far dimettere Delmastro subito come anche la Santanchè,” attacca Giuseppe Conte, leader M5s. “Dopo il referendum sarebbe un atto di decenza separare subito le carriere di Nordio e Delmastro dal Ministero della Giustizia. Non possono rimanere al loro posto. Devono dimettersi”, sostiene Dario Parrini del Pd.
Il Movimento 5 Stelle domani chiederà di calendarizzare la mozione di revoca degli incarichi a Delmastro, qualora non dovessero arrivare prima le dimissioni. I dem attendono le risposte di Nordio all’interrogazione parlamentare: “Vogliamo sapere dal governo se il Ministro intende confermare la piena fiducia al Sottosegretario anziché richiedere le sue dimissioni e, comunque, se intende revocare con urgenza le importanti deleghe a lui attribuite”.
Delmastro in affari con la figlia del camorrista
La vicenda di Delmastro è riepilogata nel documento presentato dal Partito Democratico alla Camera. Inchieste giornalistiche hanno riportato che “Andrea Delmastro delle Vedove, Sottosegretario di Stato alla Giustizia, ha costituito nel 2024 a Biella la società ‘Le cinque forchette Srl’ insieme ad altri soci”, tra cui spicca il nome di Miriam Caroccia, titolare del 50% e amministratrice unica.
Diciotto anni, studentessa romana, Miriam è figlia di Mauro Caroccia, “’imprenditore’ della ristorazione romana noto per i suoi trascorsi giudiziari e per i legami con il clan di camorra di Michele Senese”. Condannato in via definitiva lo scorso febbraio, “attualmente è in carcere”.
“Operazioni societarie sospette”
L’interrogazione Pd mette in evidenza una serie di passaggi societari: “Il sottosegretario risulta essere protagonista di operazioni a dir poco dubbie”, tra cui la cessione di quote: “Nel novembre del 2025 avrebbe ceduto il suo 25% di ‘Le 5 forchette Srl’ alla ‘G&G Srl'”. Solo otto giorni dopo la sentenza della Cassazione, la G&G Srl avrebbe ceduto il 25% all’altra socia Donatella Pelle, mentre lo scorso 5 marzo, tutti gli altri soci avrebbero venduto le proprie quote a Miriam Caroccia.
I dem sottolineano come Delmastro non abbia comunicato le variazioni di intestazione e proprietà né alla Camera né al Ministero della Giustizia, violando la normativa sul conflitto d’interessi. Indiscrezioni suggeriscono che Miriam Caroccia abbia risarcito in contanti i soci delle somme investite.