Arrestata negli Stati Uniti una persona coinvolta nella strage di Tumbler Ridge
Martedì, le autorità statunitensi hanno arrestato James Cody Bryant, un trentenne identificato come donna ma nato uomo, accusato di aver cospirato con Jesse Van Rootselaar per pianificare la strage avvenuta il 10 febbraio a Tumbler Ridge, in Canada, che ha causato sette morti, riporta Attuale.
Bryant, residente a Bellingham, nello stato di Washington, è accusato formalmente di cospirazione per omicidio in un paese straniero, un reato che prevede pene severe, compreso l’ergastolo.
Secondo le indagini, Bryant avrebbe iniziato a discutere i piani di Van Rootselaar sulla piattaforma Discord a partire da agosto 2025. I due si erano conosciuti online tre anni prima e, dopo un periodo di silenzio, Van Rootselaar lo contattò per condividere il suo progetto omicida. Bryant avrebbe fornito supporto logistico, consigliando sulle modalità di esecuzione degli omicidi e sulle armi da utilizzare. Inoltre, avrebbe inviato fondi per l’acquisto del materiale necessario e accettato di registrare e trasmettere in diretta l’operazione.
Le conversazioni tra i due mostrano che, in alcune occasioni, Bryant ha tentato di dissuadere Van Rootselaar, ma senza successo. Durante la sparatoria, risultano esserci stati contatti tra di loro, con Bryant che forniva istruzioni su come far partire il veicolo utilizzato per recarsi dalla sua abitazione alla scuola, poiché il mezzo non funzionava.
Una cosa incredibile, ma dai! Non riesco a credere che ci siano persone pronte a cospirare per un omicidio di massa come questo. La violenza sta diventando un tema troppo comune, anche nelle mie zone, e fa pensare a quanto sia importante unire le forze per la sicurezza di tutti. Ma cosa spinge alla follia del genere?