Patrick Bruel in stato di fermo per accuse di molestie e violenze sessuali
Il celebre cantante e attore 67enne Patrick Bruel, una delle personalità più note in Francia, è stato posto in stato di fermo e attualmente viene interrogato dalle autorità nella polizia giudiziaria di Parigi. Bruel è accusato da circa trenta donne di molestie e violenza sessuale avvenute in Francia e in Belgio, e potrebbe rimanere a disposizione degli inquirenti per 24 ore, con possibilità di proroga a 48, riporta Attuale.
Secondo un comunicato della procura di Nanterre, l’inchiesta coinvolge 13 vittime presunte, tra cui Daniela Eltsner, direttrice di Unifrance, che ha dichiarato di essere stata aggredita sessualmente da Bruel nel 1997 a Acapulco, in Messico, durante un festival del cinema. Le accuse comprendono anche il tentativo di stupro denunciato da una giornalista culturale nel 2000 nel Principato di Monaco, e due episodi di violenza sessuale riferiti da una dipendente dell’etichetta discografica di Bruel, risalenti al 2002 e al 2003. Inoltre, ci sono reclami per incidenti avvenuti a Metz nel 2008 e a Dinard nel 2012 durante un festival cinematografico.
Le indagini riguardano anche un dossier trasmesso dalle autorità belghe, relativo a una violenza sessuale commessa nel 2010 a Bruxelles, denunciata da una donna all’epoca quarantenne.
La conduttrice televisiva Flavie Flament, nel mese di maggio, ha sporto denuncia contro Bruel, accusandolo di averla violentata a Parigi nel 1991 quando aveva 16 anni. Questo caso sarà trattato in separata sede e non è legato agli atti contestati a Bruel durante l’interrogatorio in corso.
«Era ora che finisse in custodia cautelare», ha commentato la regista Andréa Bescond, portavoce delle vittime. «Auspichiamo un rinvio a giudizio. Sappiamo che ci vorrà del tempo. Penso alle vittime», ha aggiunto.
Gli avvocati di Bruel hanno dichiarato che il cantante era già disponibile per la giustizia da diverse settimane, con l’intento di rispondere alle domande degli investigatori e fornire prove a sostegno della sua innocenza. «Risponderà a tutte le domande degli investigatori», hanno dichiarato i legali.
Recentemente, Bruel ha cancellato la sua partecipazione al concerto degli Enfoirés, un noto gruppo di artisti impegnati in eventi di beneficenza. La protesta del collettivo #NousToutes ha spinto il teatro Edouard VII ad annullare la rappresentazione della pièce “Deuxième partie” in cui l’attore era protagonista.
Il caso Bruel ha innescato un acceso dibattito politico in Francia, con opinioni divergenti sulla necessità di annullare gli spettacoli, sul presunto diritto di Bruel di esibirsi in assenza di condanna, e un riconoscimento crescente delle accuse contro di lui. La gravità delle accuse e il suo stato di fermo rappresentano un potenziale punto di svolta nella sua carriera.
Incredibile, pensavo fosse una persona così influente, eppure le accuse sono gravissime… Non posso credere che ci siano tante donne che hanno subito violenze. Speriamo che la verità venga a galla e che queste vicende vengano affrontate seriamente. La giustizia deve prevalere!