Milano: Giovane Arrestato per Aggressioni e Violenze Sessuali su Adolescenti
Un diciottenne ecuadoriano, Andy Mateo G.C., è stato arrestato dopo essere accusato di aver pedinato e violentato due adolescenti a Milano. Le violenze sono avvenute la scorsa estate, mentre il giovane agiva secondo un modus operandi ben definito: seguiva le ragazze nella metropolitana e le aggrediva una volta arrivate nei pressi delle loro abitazioni, riporta Attuale.
Il primo attacco è avvenuto il 12 agosto, quando una ragazza di 17 anni, Federica (nome di fantasia), è stata seguita da Mateo sul treno della linea M2. Dopo essere scesa alla fermata di Bussero, è stata aggredita nel garage del suo condominio, dove il giovane ha cercato di costringerla a un rapporto sessuale in cambio di denaro. Federica, riuscendo a fuggire, ha scattato delle foto decisive del suo aggressore e del monopattino che utilizzava.
Poco più di un mese dopo, il 19 settembre, è stata la volta di Giulia, una quindicenne che ha subito un’aggressione simile alla fermata Crescenzago. Dopo aver ricevuto apprezzamenti da Mateo, è stata bloccata sulle scale, ma ha trovato il coraggio di liberarsi quando ha notato che il suo fratellino e un’educatrice stavano rientrando a casa. L’aggressore è fuggito, ma è stato successivamente identificato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e alla testimonianza delle vittime.
Un ulteriore tentativo di aggressione è stato sventato il 12 ottobre, quando Mateo ha pedinato un’altra ragazza, ma è stato bloccato dal padre della minorenne presente al portone del condominio. L’intervento tempestivo del genitore ha impedito un altro reato, portando all’identificazione del giovane da parte delle forze dell’ordine. Attualmente, Andy Mateo G.C. è agli arresti domiciliari, e le indagini sono in corso per verificare eventualmente altre aggressioni.
Incredibile che a Milano possano succedere cose del genere! Le ragazze devono poter viaggiare in sicurezza, non è giusto che ci si debba preoccupare mentre si torna a casa. Questo ragazzo deve essere punito severamente, altrimenti non si ferma così. Mah, che tristezza!