Il Governo italiano ha annunciato l’assunzione di circa 3.500 nuovi agenti delle Forze di polizia, in risposta alle crescenti preoccupazioni per la sicurezza, accelerata dalle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni. In totale, sono 42.500 gli operatori assunti dall’inizio del mandato Meloni, secondo il Viminale, mentre il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha affermato: “Manteniamo gli impegni presi con i cittadini. Più donne e uomini in divisa significa più sicurezza reale, nelle città, nelle periferie, sulle strade e nei luoghi di mobilità. È una scelta politica chiara che non abbiamo mai tradito e che porteremo ancora avanti e che viene ora invocata anche da chi l’ha negata in passato”, riporta Attuale.
La polemica dopo l’omicidio del capotreno a Bologna
Dopo il brutale omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio a Bologna, il Partito Democratico ha attaccato il Governo. Fratelli d’Italia, rappresentata dal capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, ha respinto le accuse e criticato l’approccio riguardo l’accoglienza. La risposta del Governo si traduce in 118 nuovi agenti assegnati a Bologna, insieme a 61 a Firenze, 123 a Milano, 470 a Roma, e 141 a Napoli e Palermo. Il governatore dell’Emilia Romagna, Michele de Pascale, ha dichiarato di sentirsi grato all’esercito, ma ha evidenziato l’inefficacia della loro presenza sulle strade, affermando che “i militari non sono formati per la sicurezza urbana”.
“Il governo sta aumentando le forze dell’ordine e riempiendo i buchi di organici ereditati”
Il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Lisei, ha sottolineato i risultati del Governo, affermando: “Con un grande lavoro, il governo Meloni sta aumentando le forze dell’ordine e riempiendo i buchi di organici ereditati dalla sinistra, la stessa che oggi chiede più agenti, ma che quando governava non li assumeva. Prima di queste assunzioni, avevamo un saldo di 4.000 agenti in più rispetto al nostro insediamento nel 2022: con i nuovi innesti miglioreremo ancora”. Lisei ha poi aggiunto che la sicurezza rimane una priorità: “Abbiamo dimezzato gli sbarchi, triplicato i rimpatri e ridotto del 3,5% i reati, ma dobbiamo fare di più. Maggiore repressione e prevenzione sono le chiavi”.
Polizia stradale, Ferroviaria e Polmetro: i rinforzi di agenti
In termini numerici, 507 nuovi agenti saranno assegnati alla Polizia stradale per garantire una maggiore presenza sulle strade e autostrade del Paese, 153 alla polizia ferroviaria e 110 alla Polmetro, la sezione della Polizia di Stato dedicata alla sicurezza su treni, banchine e stazioni delle metropolitane in Roma, Napoli e Milano.
La mappa dei nuovi agenti: Regioni e province
Nuovi agenti saranno distribuiti in Emilia-Romagna, con 118 a Bologna, 10 a Ferrara, 46 a Forlì-Cesena, 9 a Modena, 8 a Parma, 27 a Piacenza, 16 a Ravenna, 10 a Reggio Emilia, e 21 a Rimini.
Nelle Marche: 32 a Ancona, 7 a Ascoli Piceno, 6 a Fermo, 12 a Macerata, 15 a Pesaro-Urbino.
In Toscana: 17 a Arezzo, 61 a Firenze, 11 a Grosseto, 27 a Livorno, 12 a Lucca, 18 a Massa Carrara, 45 a Pisa, 15 a Pistoia, 7 a Prato, 15 a Siena. In Umbria: 33 a Perugia, 10 a Terni.
In Liguria: 94 a Genova, 19 a Imperia, 12 a La Spezia, 13 a Savona.
In Lombardia: 21 a Bergamo, 24 a Brescia, 17 a Como, 10 a Cremona, 5 a Lecco, 19 a Lodi, 3 a Mantova, 123 a Milano, 8 a Monza-Brianza, 7 a Pavia, 12 a Sondrio, e 31 a Varese.
In Veneto: 25 a Belluno, 54 a Padova, 24 a Rovigo, 21 a Treviso, 49 a Venezia, e 41 a Verona.