Torino, assalto a scuole da parte di un gruppo di giovani: un arresto
Torino. 15 ottobre 2026 – Un gruppo di circa quaranta giovani, mascherati da maschere di carnevale e passamontagna, ha condotto un’incursione in tre scuole torinesi, causando ingenti danni alle strutture. Durante l’intervento dei carabinieri, i ragazzi hanno reagito lanciando pietre e oggetti. Un 17enne è stato arrestato per aver tentato di resistere all’arresto, riporta Attuale.
Il giovane arrestato, un ragazzo di 17 anni, è stato accusato di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato dopo le incursioni avvenute stamattina presso l’istituto superiore Sella, l’elementare Ricardi di Netro, e l’istituto Bosso-Monti, dove ha subito arrecato danni a mobili, attrezzature sportive e finestre. Un carabiniere è stato colpito da una pietra e ha riportato una prognosi di dieci giorni dopo essere stato dimesso dall’ospedale.
Secondo le ricostruzioni, poco dopo le 8 il gruppo ha forzato l’ingresso dell’istituto superiore Sella di via Montecuccoli e ha danneggiato anche la palestra della vicina scuola elementare Ricardi di Netro. Attraverso l’uso di spranghe, sono stati distrutti arredi e attrezzi sportivi.
Circa mezz’ora dopo, il gruppo si è diretto verso l’istituto Bosso-Monti, dove hanno infranto diverse finestre utilizzando estintori e spranghe. I carabinieri, intervenuti in entrambe le occasioni, hanno bloccato un giovane che stava distruggendo un’infisso con un estintore. Il ragazzo ha tentato di fuggire, ma è stato catturato dopo un breve inseguimento. Durante il fermo, ha opposto resistenza, colpendo violentemente i carabinieri. Alcuni membri del gruppo hanno altresì lanciato pietre contro i militari, ferendo uno di loro alla gamba sinistra.
Il carabiniere colpito è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Maria Vittoria. Il diciassettenne, che non frequenta alcuno degli istituti coinvolti, è stato successivamente accompagnato presso il Centro di prima accoglienza per minori di Torino, a disposizione della Procura per i minorenni.
Le ripercussioni di questo evento hanno lasciato un segno profondo nelle scuole colpite, contribuendo a un clima di tensione e preoccupazione in una decina di istituti del Torinese, attualmente in stato di agitazione.