Assolto il poliziotto Adrian Gonzales per la sua risposta alla sparatoria di Uvalde
Un tribunale di primo grado degli Stati Uniti ha assolto Adrian Gonzales, un poliziotto accusato di abbandono di minore e di aver messo a rischio l’incolumità dei bambini durante la sparatoria avvenuta nel 2022 in una scuola elementare di Uvalde, Texas. Nonostante la presenza di quasi 400 agenti di polizia sul posto, questi entrarono nell’edificio solo un’ora e un quarto dopo l’entrata dell’autore della sparatoria, il quale uccise 19 bambini e 2 insegnanti, riporta Attuale.
Le accuse contro Gonzales avrebbero potuto comportare una pena massima di due anni di carcere. Gli stessi capi d’imputazione riguardano anche Pete Arredondo, all’epoca capo del dipartimento di polizia delle scuole di Uvalde, il cui processo non è ancora iniziato. I procedimenti legali nei quali agenti di polizia vengono accusati di negligenza nella gestione di una sparatoria sono relativamente rari negli Stati Uniti; convincere le giurie popolari a esprimere un verdetto di colpevolezza si rivela un compito complesso per i procuratori.
Questo caso solleva interrogativi sul protocollo di risposta degli agenti di polizia in situazioni critiche e sulla responsabilità delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza in contesti scolastici. Le reazioni pubbliche sono state intense, alimentando un ampio dibattito sulla necessità di riforme nel sistema di sicurezza e nella formazione degli agenti, al fine di evitare futuri tragici eventi simili.