Attacchi statunitensi in Venezuela: catturato il presidente Maduro durante bombardamenti su Caracas

03.01.2026 12:45
Attacchi statunitensi in Venezuela: catturato il presidente Maduro durante bombardamenti su Caracas

Attacco degli Stati Uniti al Venezuela: Maduro e consorte catturati

Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco aereo sul Venezuela, con bombardamenti che hanno colpito principalmente la capitale Caracas. Il presidente Donald Trump ha annunciato che il presidente venezuelano Nicolás Maduro è stato «catturato» insieme alla moglie, Cilia Flores, e portato via dal paese. Sui social media sono stati condivisi numerosi video che documentano le esplosioni avvenute durante l’attacco, riporta Attuale.

Il governo venezuelano ha riferito che gli Stati Uniti hanno colpito anche diverse località negli stati di Miranda, Aragua e La Guaira, nel nord del paese. Durante gli attacchi, si sono registrate vittime, anche se non è ancora noto il numero preciso di quelle segnalate.

Video pubblicati sui social mostrano scene di esplosioni a Caracas nella notte. Un filmato, diffuso dal quotidiano colombiano El Tiempo, mostra la capitale venezuelana vista da una delle montagne circostanti. Inoltre, lo stesso quotidiano ha riferito che uno degli obiettivi è stata la base militare Fuerte Tiuna, situata nel sud di Caracas.

In seguito ai bombardamenti, molti residenti sono stati costretti ad evacuare le loro abitazioni. Una fotografia diffusa dall’agenzia Associated Press mostra un gruppo di persone che viene fatto uscire da un edificio vicino al palazzo presidenziale Miraflores, a Caracas.

Oltre a Caracas, sono state colpite anche varie aree limitrofe. L’analista Michael Horowitz ha pubblicato un video in cui si vede del fumo sollevarsi dal porto di La Guaira, a nord di Caracas, dove sembra che una nave sia stata colpita. Altre immagini mostrano un’antenna per comunicazioni militari di El Volcan, a sud-est della capitale, in fiamme.

Un video confermato dalla CNN mostra l’esplosione avvenuta all’aeroporto di Higuerote, nello stato di Miranda, nel nord del Venezuela. Secondo la rete statunitense CBS, Maduro e la moglie sarebbero stati catturati a Caracas da soldati del Cag, divisione specializzata conosciuta anche come Delta Force. Solo poche ore prima della sua cattura, Maduro aveva incontrato pubblicamente una delegazione diplomatica cinese, confermando così la sua presenza nella capitale venezuelana.

Una fonte militare ha dichiarato al New York Times che non ci sono morti né feriti tra i soldati statunitensi coinvolti nell’operazione, ma non ha commentato la possibilità di vittime tra i soldati venezuelani.

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