Class action in Norvegia contro Telenor per illegittimo accesso ai dati in Myanmar
Un’organizzazione non profit svedese ha intentato in Norvegia una class action contro Telenor, importante multinazionale di telecomunicazioni controllata in maggioranza dal governo norvegese, accusandola di aver fornito supporto indiretto al regime militare del Myanmar, facilitando l’arresto di alcuni attivisti antigovernativi, riporta Attuale.
Secondo l’organizzazione, la filiale di Telenor in Myanmar avrebbe trasmesso i dati personali e telefonici di 1.253 individui alla giunta militare, includendo attivisti antigovernativi che sono stati successivamente arrestati e uccisi. Chi ha avviato la causa sostiene che Telenor non abbia protetto né avvisato i suddetti attivisti riguardo alle richieste avanzate dai militari. Telenor, attiva in Myanmar dal 2014 al 2022, ha dichiarato di essere stata costretta a cedere i dati per evitare che i suoi dipendenti nel paese rischiassero incarcerazione, tortura o condanna a morte.
L’organizzazione che ha avviato la class action, denominata Justice and Accountability Initiative, è specializzata in azioni legali per la protezione dei diritti umani. Recentemente, Min Aung Hlaing, il generale che guida la giunta militare responsabile del colpo di stato del 2021, è stato eletto presidente del Myanmar, conferendo così una legittimazione politica oltre a quella militare.