Attacchi tra Stati Uniti, Israele e Iran: seconda giornata di conflitto con oltre 165 vittime in un attacco a scuola

01.03.2026 22:35
Attacchi tra Stati Uniti, Israele e Iran: seconda giornata di conflitto con oltre 165 vittime in un attacco a scuola

Attacchi continuano tra Stati Uniti, Israele e Iran, con pesanti conseguenze

Per la seconda giornata consecutiva, gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran hanno preso piede, con il paese persiano che ha risposto colpendo diversi obiettivi nei paesi del Golfo Persico, riporta Attuale.

Il conflitto si è intensificato dopo l’assassinio del leader iraniano Ali Khamenei, avvenuto nel primo giorno di guerra. Domenica si è insediato un triumvirato che guiderà l’Iran fino alla nomina di una nuova Guida Suprema. Khamenei, deceduto a 86 anni, aveva pianificato una transizione del potere in caso di un simile evento, cercando di garantire una continuità politica.

Il triumvirato è composto dal presidente Masoud Pezeshkian, considerato un moderato; dal capo del sistema giudiziario Gholam Hossein Mohseni Eje’i, un conservatore oltranzista; e dal giurista Alireza Arafi, membro del Consiglio dei guardiani. La nuova Guida Suprema sarà eletta da un organo chiamato Assemblea degli esperti, composta da 88 religiosi, ma non è chiaro quanto tempo ci vorrà per arrivare a un voto.

Domenica mattina, l’aviazione israeliana ha intensificato i bombardamenti su Teheran, con media statali iraniani che riportano almeno 57 morti nelle ultime 24 ore. Durante i bombardamenti, è stato colpito anche l’ospedale Gandhi di Teheran, mentre le vittime del bombardamento di una scuola elementare femminile nel sud del paese sono salite a 165.

L’Iran ha scelto di colpire principalmente le infrastrutture civili nei paesi del Golfo Persico e, in un attacco mirato, un missile ha colpito una sinagoga in Israele, causando la morte di almeno 9 persone. La guerra sta avendo ripercussioni significative anche sui trasporti a livello globale, con migliaia di turisti e lavoratori bloccati a causa delle chiusure degli aeroporti e dei divieti di volo.

Inoltre, l’Iran sta tentando di bloccare lo stretto di Hormuz, un passaggio fondamentale per il commercio globale, attraverso il quale transita circa un quinto del petrolio mondiale. La situazione geopolitica è ora critica, con forte impatto anche sul mercato energetico.

Dopo un inusuale silenzio stampa, l’ex presidente Trump ha rivelato all’Atlantic che la nuova leadership iraniana lo ha contattato per avviare negoziati, mantenendo però vaghe le sue future azioni. Da parte sua, il regime iraniano ha dichiarato che continuerà a opporsi e difendersi fino a quando sarà necessario.

Il governo italiano ha assunto una posizione piuttosto dimessa rispetto ad altri paesi europei, limitandosi a telefonate. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha criticato l’Iran per aver provocato Stati Uniti e Israele, giustificando così le loro azioni. Nel frattempo, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha iniziato il suo viaggio di ritorno in Italia dopo esser rimasto bloccato a Dubai a causa della situazione in corso.

1 Comment

  1. Ma che disastro!!! La situazione in Iran è veramente tragica, con le vittime che continuano a salire. Sembra che i leader non tengano in considerazione le vite umane… e noi siamo qui a guardare. Non si può credere che il mondo continui a rimanere in silenzio!

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