Iran: morte di Khamenei e minacce di ritorsione contro Usa e Israele

01.03.2026 10:35
Iran: morte di Khamenei e minacce di ritorsione contro Usa e Israele

Trump annuncia la morte di Khamenei: escalation di tensioni tra USA e Iran

Quasi mezzanotte del 28 febbraio, il presidente USA Donald Trump comunica tramite il suo social, Truth, la morte di Ali Khamenei, affermando che “nulla ha potuto” contro il dispiegamento delle forze statunitensi e israeliane che da ieri hanno attaccato l’Iran. Khamenei, Guida Suprema del Paese, era considerato “una delle persone più diaboliche del mondo”, secondo le parole di Trump, che auspica il rovesciamento del regime iraniano e conferma che gli attacchi continueranno “fino a quando sarà necessario per raggiungere l’obiettivo della pace in Medio Oriente e nel mondo intero”, riporta Attuale.

La notizia della morte di Khamenei è stata confermata questa mattina dai media iraniani e dai Guardiani della rivoluzione, i quali su X hanno minacciato l’avvio della “più devastante offensiva nella storia della repubblica islamica” contro USA e Israele. Trump ha risposto tempestivamente sempre via social, avvisando che “è meglio che non lo facciano, perché altrimenti li colpiremo con una forza che non è mai stata vista prima”.

Durante la giornata di ieri, si sono susseguiti attacchi aerei, colpendo anche edifici a Dubai. Diversi Paesi della regione hanno chiuso il loro spazio aereo, bloccando anche molti cittadini stranieri. Tra loro, il Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, volato venerdì a Dubai per motivi familiari e connessosi telefonicamente con la riunione convocata ieri sera dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in risposta agli sviluppi in Medio Oriente. Presenti a Palazzo Chigi anche il Vice Presidente e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il Sottosegretario Alfredo Mantovano; in collegamento telefonico, il Vice Presidente Matteo Salvini, e il Sottosegretario Giovanbattista Fazzolari. All’incontro hanno preso parte i vertici dell’Intelligence.

La riunione ha permesso “un’aggiornata valutazione della situazione di sicurezza per i connazionali presenti nella Regione”, oggetto di “costante monitoraggio ed assistenza” da parte dell’Unità di Crisi, come riportato dal Ministro Tajani. Meloni ha condiviso le valutazioni emerse dai numerosi contatti telefonici avuti nel pomeriggio con partner europei, inclusi il Cancelliere tedesco Merz, il Primo Ministro britannico Starmer, e leader del Golfo come il Re del Bahrein, l’Emiro del Kuwait, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, l’Emiro del Qatar e il Principe Ereditario dell’Arabia Saudita.

Meloni ha quindi espresso la “vicinanza” del Governo italiano ai leader del Golfo, condannando gli “ingiustificabili attacchi subiti dalle loro Nazioni”. Dopo il vertice a Palazzo Chigi, il Ministro Tajani ha partecipato a una riunione dei Ministri degli Esteri del G7 per discutere dell’Iran e delle nuove dinamiche che si creano in seguito alla morte di Khamenei. “Continuiamo a seguire da vicino la situazione e sosteniamo il popolo iraniano nella sua aspirazione alla libertà e al rispetto dei diritti civili”, ha dichiarato il Ministro su X. “Lavoriamo insieme ai nostri partner G7 per evitare che il conflitto si allarghi, compromettendo la sicurezza e la stabilità regionale e la libertà dei traffici commerciali in un’area cruciale per il nostro export. È prioritario eliminare la minaccia nucleare e missilistica dell’Iran, promuovendo cooperazione con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica”.

Infine, il Ministro ha convocato una riunione urgente al Ministero degli Esteri con tutti gli ambasciatori e i consoli in Medio Oriente, specificando che “il primo obiettivo è garantire sicurezza e assistenza a tutti gli italiani”. “Seguo minuto per minuto l’evolversi della situazione attraverso le nostre sedi diplomatiche”, ha concluso Tajani.

La sala dell’unità di crisi della Farnesina, operativa 24 ore su 24, è raggiungibile al numero +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it. Per aggiornamenti in tempo reale sulla situazione nei Paesi interessati, è possibile consultare “Viaggiare sicuri”.

1 Comment

  1. Cosa sta succedendo nel mondo? La situazione con l’Iran è diventata tragica e preoccupante. È incredibile come un momento possa cambiare tutto. La sicurezza dei cittadini, anche italiani, deve essere la priorità, ma rischiamo una guerra totale… Che futuro ci attende?

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