Monterotondo (Roma) – Un bambino di 5 anni ha perso la vita tragicamente nella piscina comunale ‘Roma Vis Nova’ a Monterotondo, vicino Roma, mentre partecipava a un’attività di centri estivi. Il piccolo si è sentito male mentre era in acqua e nonostante l’intervento tempestivo del 118, comprensivo di un elisoccorso, non c’è stato nulla da fare. I carabinieri sono giunti sul posto e hanno avviato accertamenti per definire cause e dinamica dell’accaduto, riporta Attuale.
Una sequela di morti in piscina
Questo evento si inserisce in una serie di tragici incidenti che hanno colpito il paese negli ultimi giorni. Negli ultimi giorni sono avvenuti due annegamenti di bambini; dopo l’11enne risucchiato dal bocchettone a Sestri Levante, una piccola austriaca di 4 anni ha perso la vita in un hotel a Milano Marittima. Recentemente, a Montignoso (Massa Carrara), un bambino di 2 anni ha rischiato l’annegamento in una piscina privata. A Treviso, un altro caso ha visto una bambina salvata in extremis dopo essere stata risucchiata dal bocchettone. Più di recente, a Mentana, 15 bambini sono stati intossicati dalle esalazioni di cloro, uno di loro soccorso in codice rosso. Questi eventi tragici richiamano alla memoria il caso di Matteo, un dodicenne di San Benedetto del Tronto, morto a Rimini ad aprile dopo essere rimasto impigliato nella vasca idromassaggio di un hotel.
A Monterotondo un malore
La situazione a Monterotondo, sebbene tragica, sembra differire poiché al momento si parla di un malore piuttosto che di un incidente. Tuttavia, la dinamica che ha portato alla morte del bambino deve ancora essere chiarita e i familiari si interrogano su una questione cruciale: era possibile prestare soccorso in tempo utile?