Ben Gvir attacca i registi di Naza: «Siete una vergogna, andatevene»

13.09.2026 21:35
Ben Gvir attacca i registi di Naza: «Siete una vergogna, andatevene»

Il ministro israeliano della Cultura minaccia i registi del film ‘Naza’

Il ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha minacciato di revocare la cittadinanza ai due registi, Yuval Abraham e Rachel Szor, descrivendo la pellicola come «vile» e affermando che «costituisce un tradimento dello Stato», riporta Attuale.

Il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir ha elevato il tono degli attacchi, definendo i registi una «vergogna» e un «disonore» per il popolo d’Israele in un post su X, definendo le loro azioni come un «danno collaterale, diretto contro il popolo d’Israele». Ha anche insinuato che i registi sarebbero accolti a braccia aperte dai nemici di Israele, come Hamas.

Dai suoi commenti, emerge un clima di forte tensione all’interno della società israeliana riguardo alle rappresentazioni artistiche legate alla politica. Zohar ha promosso una riforma per il finanziamento del cinema, sottolineando che i cittadini israeliani non dovrebbero più pagare per i danni inflitti ai soldati delle Forze di Difesa Israeliane attraverso opere considerate dannose per lo Stato.

Il film ‘Naza’ ha ricevuto un Premio Speciale della Giuria al Festival di Venezia, e le dichiarazioni dei funzionari israeliani si inseriscono in una lunga tradizione di polemiche riguardo la libertà artistica e la responsabilità pubblica in un contesto di conflitto. La reazione a questo film potrebbe segnare nuovi sviluppi nei dibattiti su cosa significa essere un artista israeliano in tempi di crisi.

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