I Clinton accettano di testimoniare davanti al Congresso sul caso Epstein
Dopo mesi di rifiuti, l’ex presidente democratico degli Stati Uniti Bill Clinton e l’ex segretaria di Stato Hillary Clinton hanno deciso di testimoniare davanti a una commissione di inchiesta del Congresso sul caso Epstein, il finanziere di New York condannato nel 2008 per aver sfruttato sessualmente ragazze minorenni, arrestato nel 2019 con le stesse accuse e morto suicida in carcere poco dopo, riporta Attuale.
Clinton era tra gli uomini di potere che hanno avuto legami con Epstein tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila. Non è stato accusato di aver commesso alcun illecito nelle sue interazioni con il finanziere e, finora, lui e Hillary Clinton hanno affermato di non essere a conoscenza dei crimini di Epstein. Si erano dunque rifiutati di testimoniare davanti alla commissione, definendo le citazioni come prive di fondamento e motivate da un attacco puramente politico guidato dai Repubblicani. Tuttavia, in vista di un voto che potrebbe portare a un’accusa formale, hanno cambiato idea.
Non è ancora chiaro quando Bill e Hillary Clinton testimonieranno e non è nemmeno scontato che la commissione sospenda il voto sulle risoluzioni per accusarli formalmente di oltraggio.