Brigitte Macron: la verità sulle accuse contro l’influencer Candace Owens

23.07.2025 23:35
Brigitte Macron: la verità sulle accuse contro l'influencer Candace Owens

La denuncia di diffamazione dei Macron contro Candace Owens

La serie Becoming Brigitte, che ha raggiunto 2,3 milioni di visualizzazioni su YouTube, è stata al centro di una controversia, poiché l’influencer conservatrice Candace Owens ha diffuso affermazioni infondate riguardanti il presidente francese Emmanuel Macron. In particolare, Owens ha asserito che Macron sarebbe coinvolto in MKUltra, un programma segreto della CIA mirato a sviluppare tecniche di controllo mentale attraverso esperimenti inumani. Tuttavia, tali affermazioni non rappresentano la parte più stravagante della narrazione di Owens, che ha attirato l’attenzione e la critica internazionale.

Nel corso di otto episodi, la 36enne Owens ha cercato di convincere sia gli americani che i francesi che la première dame Brigitte non sarebbe realmente nata, ma sarebbe in realtà un uomo chiamato Jean-Michel Trogneux, che avrebbe cambiato identità per sedurre e “violentare” un giovane Macron. Queste teorie infondate hanno suscitato indignazione e preoccupazione, portando a una risposta legale da parte della coppia presidenziale.

Dopo diversi tentativi infruttuosi di risolvere la questione attraverso avvocati, i Macron hanno deciso di intentare una denuncia per diffamazione presso una corte del Delaware, un’azione senza precedenti per un capo di Stato. Il documento di denuncia, di 218 pagine, sottolinea come la coppia sia pronta a testimoniare per porre fine a ciò che considerano “fantasie stravaganti” e chiedere un risarcimento esemplare.

Questo tipo di narrativa ha iniziato a diffondersi in Francia nel 2021 ed ha trovato sostenitori tra individualità del panorama mediatico americano, inclusi nomi noti come Tucker Carlson e Joe Rogan. Owens, che ha sposato George Farmer nel 2019, ha distaccato in seguito dal supporto a Trump, dichiarando di essersi sentita “imbarazzata” per la sua campagna elettorale.

Secondo la legge americana, uno degli aspetti cruciali della causa sarà dimostrare che Owens era a conoscenza della falsità delle sue affermazioni. La denuncia riporta che l’influencer ha usato messaggi falsi riguardanti il sesso di Brigitte Macron per guadagnare visibilità e denaro.

In aggiunta, si afferma che Owens ha minuziosamente esaminato ogni dettaglio della vita personale e della storia d’amore della coppia, trasformando gli eventi in una narrazione assurda volta a generare scandalo e danneggiare la loro reputazione, sottolineando come le sue azioni abbiano portato a un “bullismo continuativo su scala mondiale”. L’avvocato Thomas Clare, rappresentante dei Macron, ha commentato che Owens ha avuto molte opportunità per rettificare le sue affermazioni, ma ha scelto invece di rispondere con derisione.

In Francia, altre due donne sono già state condannate per diffamazione in situazioni simili, ma sono state recentemente assolte in appello. Brigitte Macron ha dichiarato che intende presentare ricorso in Cassazione, dimostrando così l’impegno della coppia nel combattere falsità e calunnie. Questa decisione di portare la questione in tribunale negli Stati Uniti rappresenta una mossa audace da parte di Macron, scelta che si discosta dalla strategia comune di ignorare le calunnie, decidendo invece di affrontare la situazione direttamente.

Il documento di denuncia, che delinea la storia d’amore unica tra Emmanuel e Brigitte, contiene affermazioni come “il presidente Macron non ha preso parte a nessun programma governativo di controllo mentale e non ne è il prodotto”. La risposta legale dei Macron potrebbe non solo stabilire un precedente legale ma anche inviare un messaggio chiaro contro la diffusione di affermazioni infondate.

, riporta Attuale.

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