Brigitte Macron coinvolta in polemiche dopo commenti controversi su Ary Abittan
PARIGI – Una conversazione tra Brigitte Macron e l’umorista Ary Abittan prima di uno spettacolo a Parigi ha innescato un acceso dibattito in Francia. Nelle immagini circolate sui social media, la première dame saluta Abittan, il quale era stato interrotto il giorno precedente da quattro militanti femministe durante uno spettacolo. Le donne, mascherate e con la scritta «violentatore», esponevano la propria protesta nonostante l’attore fosse stato assolto da accuse di stupro nel 2021, riporta Attuale.
Brigitte Macron, sorridente, chiede ad Abittan come si sente prima della sua performance. La risposta di lui, «Ho paura», è seguita da uno scambio di battute divertenti in cui la première dame afferma: «Se ci sono delle brutte stronze le sbatteremo fuori», suscitando ulteriori polemiche. Questo commento ha scatenato critiche, accusando Brigitte di tradire la lotta contro la violenza sulle donne, una causa che il presidente Macron aveva definito «la più importante» del suo mandato nel 2017.
Il collettivo femminista #NousToutes, di cui fanno parte le militanti, ha condiviso il video della conversazione, sottolineando che l’atteggiamento della première dame invia un messaggio allarmante. Un’attivista, identificatasi con il nome di Gwen, ha dichiarato: «Siamo profondamente scioccate e scandalizzate. Le parole usate la dicono lunga sulla sua visione delle cose, il messaggio politico è estremamente scioccante, ed è un ulteriore affronto alle vittime e alle associazioni femministe».
L’entourage di Brigitte Macron ha chiarito che il suo commento non deve essere visto come un approvazione del comportamento radicale delle attiviste, precisando: «Brigitte Macron non approva questo metodo radicale».
D’altra parte, la militante e attrice femminista Judith Godrèche ha espresso supporto al collettivo con un post che afferma «Anch’io sono una brutta stronza e sostengo tutte le altre». Marine Tondelier, leader ecologista, ha aggiunto che «una first lady non dovrebbe dire cose del genere», riferendosi alla delicatezza del tema e al recente proscioglimento di Abittan.
In un clima di crescente tensione, il partito di sinistra radicale France insoumise ha colto l’occasione per rinnovare le richieste di dimissioni del governo Macron. Manon Aubry ha commentato che la situazione riflette il deterioramento del dibattito sui diritti delle donne: «È ora che i Macron se ne vadano».
Il critico e animatore Pascal Praud ha difeso Brigitte Macron, affermando che i suoi commenti sono stati fatti in un contesto privato, e ha rimarcato che il collettivo #NousToutes sta conducendo azioni illegali ponendo in discussione le sentenze della giustizia. Questo episodio evidenzia la tensione crescente nel dibattito pubblico riguardo alla violenza di genere e la percezione di giustizia in Francia.