È morto Georg Baselitz, il noto pittore tedesco del neoespressionismo
È deceduto Georg Baselitz, uno dei più significativi rappresentanti del neoespressionismo, un movimento artistico fiorito tra gli anni Settanta e Ottanta, rinomato per le sue figure capovolte. La notizia della sua morte, avvenuta all’età di 88 anni, è stata diffusa da una delle gallerie che lo rappresentavano, la Thaddaeus Ropac, riporta Attuale.
Baselitz ha sviluppato il suo linguaggio artistico in forte contrasto con il minimalismo e il concettualismo, gli stili predominanti negli anni Settanta. Alla fine degli anni Sessanta, ha iniziato a dipingere soggetti capovolti, in un interessante equilibrio tra astrazione e figurazione. Questo tratto distintivo è emerso per la prima volta in opere come «L’uomo all’albero» (1968) e nei pini capovolti di «Il bosco capovolto» (1969), diventando un marchio di fabbrica del suo stile.
Nato il 23 gennaio 1938 nel villaggio di Deutschbaselitz, situato a circa 56 chilometri a nordest di Dresda, Baselitz ha ricevuto la sua formazione artistica a Berlino, dove ha affinato le sue tecniche e sviluppato la sua visione unica del mondo dell’arte.