Bruno Retailleau annuncia la sua candidatura alle presidenziali francesi del 2027

12.02.2026 20:25
Bruno Retailleau annuncia la sua candidatura alle presidenziali francesi del 2027

Bruno Retailleau annuncia la sua candidatura alle presidenziali francesi del 2027

Il leader dei Repubblicani, Bruno Retailleau, ha ufficialmente dichiarato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali francesi del 2027. Retailleau, che ha ricoperto il ruolo di ministro dell’Interno per un anno fino all’ottobre 2025, è stato protagonista di una crisi politica che ha portato alle dimissioni del primo ministro Sébastien Lecornu. Quest’ultimo, dopo la formazione di un nuovo governo, era stato confermato, ma aveva escluso Retailleau dalla sua squadra, riporta Attuale.

Nel suo discorso di candidatura, Retailleau ha annunciato misure severe contro l’immigrazione, affermando che, se eletto, intende ridurre drasticamente i flussi migratori e sottoporre parte della sua agenda legislativa a referendum. La competizione interna è accesa, poiché tra gli altri candidati potenziali vi sono l’ex primo ministro Michel Barnier e il presidente della regione Hauts-de-France, Xavier Bertrand. Attualmente, non è stata presa una decisione sulla convocazione di primarie, nonostante Retailleau avesse espresso resistenza a questa opzione. È alla guida del partito da maggio 2025, dopo la controversa uscita del suo predecessore, Eric Ciotti.

I recenti sondaggi collocano Retailleau tra l’8 e il 10 percento dei consensi, mentre altri contendenti si stanno facendo avanti. La leader dei Verdi, Marine Tondelier, e l’ex primo ministro Edouard Philippe, appartenente a un partito centrista che sostiene attualmente Emmanuel Macron, hanno già ufficializzato le loro candidature. Macron, essendo al termine del suo mandato, non può ripresentarsi.

È probabile che un altro ex primo ministro, Gabriel Attal del partito Renaissance, si unisca alla corsa, mentre il Rassemblement National di estrema destra deve decidere la propria strategia poiché la storica leader Marine Le Pen è attualmente ineleggibile a causa di una sentenza di primo grado che le impedisce di candidarsi per cinque anni. Si attende a luglio la sentenza del processo d’appello per un’accusa di appropriazione indebita di fondi europei, processo che determinerà se Le Pen potrà tornare in lizza.

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