Il ritorno della Lega: Calderoli evoca il sogno della Padania durante il raduno di Pian del Re
Durante il raduno della Lega a Pian del Re, alle pendici del Monviso, il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, ha fatto rivivere il mito della Padania. “La Padania è stato un bel sogno e un obiettivo che ha lasciato in dote la grande riforma dell’Autonomia che stiamo portando a casa adesso”, ha dichiarato Calderoli, riporta Attuale.
In un contesto di nostalgica celebrazione, Calderoli ha riflettuto sul passato secessionista della Lega, un’epoca in cui il partito si vantava della sua pura ideologia. “Fu un sogno bellissimo ed è servito per farli cagare addosso e darci perlomeno l’autonomia differenziata”, ha aggiunto l’esponente leghista, esprimendo rammarico per non aver spinto oltre il movimento secessionista. “L’autonomia è una prima fessura nel muro del centralismo, e sarò soddisfatto solo quando vedrò anche le regioni di sinistra venirla a chiedere”, ha proseguito Calderoli, sottolineando l’importanza dell’autonomia nel programma di governo.
Il 1996 rappresenta un anno di riferimento per la Lega, con 30.000 persone presenti al raduno di Pontida. In quell’occasione, Umberto Bossi proclamò: “Padania in piedi!”. Il 13 settembre dello stesso anno, la cerimonia del prelievo dell’“acqua sacra” dalla sorgente da parte di Bossi ha segnato un momento iconico del movimento.
Oggi, la Lega di Salvini è accusata di distaccarsi dagli ideali originali del partito. Nel settembre 2023, Roberto Castelli, ex ministro della Giustizia e figura storica della Lega, ha annunciato la sua uscita dal partito, sancendo la nascita del Partito popolare del Nord. “Questo partito non lo riconosco più negli ideali per cui è nata la Lega. Questi ideali a poco a poco stanno scemando”, ha spiegato Castelli, evidenziando il cambiamento di identità del partito nel tempo, con l’abbandono della parola ‘Padania’ e l’introduzione di nuovi simboli.
Nel corso dell’ottobre 2022, nella villa-museo di Vimercate, è stata ufficialmente battezzata la confederazione ‘’Patto per il Nord’’, con Bossi come presidente ad honorem, riunendo sigle e movimenti autonomisti e federalisti sotto un’unica voce.