Carlo e Andrea: storie di due fratelli distanti tra differenze e legami familiari

31.10.2025 12:05
Carlo e Andrea: storie di due fratelli distanti tra differenze e legami familiari

DAL NOSTRO CORISPONDENTE
LONDRA – Fratelli diversi, Carlo e Andrea, vicini ma alla fine assai lontani. Divisi innanzitutto dall’età: il primo nato nel 1948, il secondo nel 1960, dodici anni che sono una generazione di distanza e che non gli hanno regalato un’infanzia in comune, riporta Attuale.

Poi il carattere: tanto introverso, taciturno, intellettuale Carlo quanto esuberante, piacione e dedito all’azione Andrea. Mentre in gioventù il futuro re si dedicava al teatro shakespeariano, alla stessa età suo fratello si imbarcava per la guerra delle Falklands, dove come pilota di elicottero si guadagnò gli onori di eroe nazionale.

Il rapporto con la madre seguiva binari separati: se Carlo non ebbe mai una genitrice affettuosa in Elisabetta, ad Andrea, il suo preferito, la regina perdonava tutto. Da sempre a Londra gira la voce, mai confermata, che Andrea non fosse figlio del principe Filippo, mentre nessuno dubita della paternità di Carlo.

Il fratello minore, alla nascita, era il secondo in linea di successione al trono, e tale è rimasto fino all’arrivo di William: se qualcosa fosse accaduto in quegli anni all’erede di Elisabetta, sarebbe diventato lui il re. Andrea è stato così a lungo il «doppio» di Carlo: anche il suo matrimonio con Sarah Ferguson, nel 1986, fu l’eco di quello di suo fratello con Diana.

Ed era stata proprio la principessa del Galles a presentare «Fergie» a suo cognato. Le due coppie divorziano quasi in contemporanea, nel 1996, segnate in entrambi i casi dai tradimenti reciproci.

Il sesso, grande ossessione di Andrea, gli era valso il nomignolo di Randy Andy e lo aveva portato nel giro di Jeffrey Epstein, il magnate pedofilo americano che gli forniva ragazze su cui sfogare le sue voglie, inclusa Virginia Giuffre, allora minorenne, che sarebbe diventata la sua grande accusatrice.

Alla fine per Carlo il fratello minore era diventato un peso che rischiava di trascinare giù tutta la monarchia: eppure il re ha esitato a lungo prima di recidere il bubbone, perché il legame fraterno era impossibile da sopprimere. Andrea, sfrattato dal Royal Lodge, andrà ad abitare a Sandringham, nella tenuta privata del re, che pagherà l’affitto per lui: da Buckingham Palace sottolineano che l’ormai ex principe resta il fratello del sovrano, che continuerà a provvedere ai suoi bisogni in maniera appropriata.

Insomma, la monarchia è un’istituzione ma rimane anche una famiglia disfunzionale, con tutto ciò che questo implica: non a caso da Buckingham Palace hanno rammentato il «dovere di cura» da parte del re verso i familiari, per cui i «fattori privati» hanno costituito una parte critica di tutte le considerazioni familiari. Andrea non è più un membro reale, ma il sangue non è acqua.

1 Comment

  1. Ma dai, che storia incredibile! Una famiglia regale che sembra più un film drammatico che una favola. Carlo è un tipo introverso, mentre Andrea… beh, lo conosciamo tutti. I legami familiari sono complicati, ma alla fine «il sangue non è acqua». Non so come facciano a gestire tutto questo!

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