Famiglia nel bosco: polemiche dopo il trasferimento dei bambini e l’allontanamento della madre
Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha deciso di allontanare Catherine Birmingham dai suoi figli e trasferirli da una casa famiglia dove sono ospitati da quattro mesi, suscitando un acceso dibattito politico. La decisione è arrivata all’improvviso nel giorno in cui avrebbero dovuto iniziare le perizie psicologiche sui minori. Il primo ministro Giorgia Meloni ha sostenuto che “i figli non sono dello Stato” e ha criticato l’operato dei giudici, chiedendo una revisione delle leggi in materia di affidi, riporta Attuale.
Nell’ordinanza, i giudici hanno descritto la madre come “ostile e squalificante” nei confronti degli educatori e hanno sostenuto che la sua presenza costante sarebbe “pregiudizievole per l’equilibrio emotivo” dei bambini.
Le testimonianze degli operatori della casa famiglia rivelano che Catherine derideva i tentativi di dialogo e influenzava negativamente i bambini, che, secondo quanto riportato, si mostrano arrabbiati con tutti per la sua insistente richiesta di tornare a casa. I servizi sociali hanno sottolineato i comportamenti problematici della madre, che includevano scatti d’ira e mancanza di rispetto verso le regole della struttura, portando i bambini a comportamenti aggressivi.
Inoltre, gli educatori hanno segnalato il basso livello di scolarizzazione dei bambini, attribuendolo in parte alle convinzioni della madre riguardo all’inizio dell’apprendimento. Il padre, Nathan Trevallion, è descritto come una figura rassicurante, in contrapposizione alla madre, il cui comportamento ha creato tensioni.
La decisione del tribunale ha sollevato notevoli critiche politiche. Meloni ha messo in dubbio il “superiore interesse del minore” e ha sollecitato una rapida approvazione della legge sugli affidi proposta dal governo. Ha anche definito l’intera situazione come una “assurda concatenazione di decisioni dal chiaro tenore ideologico”.
La garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni, ha chiesto la sospensione del trasferimento dei bambini senza la madre e ha manifestato l’intenzione di incontrarli con consulenti indipendenti. Il psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della famiglia, ha avvertito che il trasferimento potrebbe rappresentare “un ulteriore trauma” per i bambini.
Il caso ha innescato anche la reazione della Lega, che sta richiedendo un’ispezione urgente del ministero della Giustizia, con il deputato Rossano Sasso che ha annunciato di voler interrogare i ministri per chiarire i motivi di questa decisione, considerata “agghiacciante”. Si preannunciano ispezioni al Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Incredibile, una madre separata dai propri figli in questo modo! Mi chiedo se questo sia davvero l’interesse supremo dei minori… C’è qualcosa di sbagliato nel sistema quando si tratta di famiglie. Ma invece di aiutare, si complica tutto!