Cateno De Luca prevede elezioni politiche il 9 e 10 maggio 2027 e lancia la candidatura di Renzo Bossi

29.10.2026 13:55
Cateno De Luca prevede elezioni politiche il 9 e 10 maggio 2027 e lancia la candidatura di Renzo Bossi

De Luca ribadisce la data delle elezioni: 9 e 10 maggio 2027

Cateno De Luca ha confermato che le prossime elezioni politiche in Italia si svolgeranno il 9 e 10 maggio 2027. Il leader di Sud chiama Nord ha divulgato questa informazione su Facebook nella mattina di giovedì 29 ottobre, durante la conclusione della convention romana del suo movimento, che ha visto la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il lancio della candidatura di Renzo Bossi, figlio del fondatore della Lega. «Riportiamo questa data come certa», ha affermato De Luca, chiudendo la dichiarazione con le parole riportate da Attuale.

Il sindaco di Taormina ha descritto la convention come un momento pronto a presentare il portavoce unico del progetto politico Sindaci d’Italia, scelto durante la notte dell’evento. Ha affermato di voler assicurare un simbolo significativo per la lista, ribadendo la sua intenzione di essere il portavoce principale. Nonostante la fermezza della sua affermazione, permane un clima di incertezze riguardo alla certezza delle elezioni.

La «seduta spiritica bipartisan» del 12 ottobre

De Luca ha già preannunciato in precedenza il 12 ottobre durante la trasmissione Un giorno da pecora su Rai Radio1, dove ha parlato di una «seduta spiritica bipartisan» tenutasi a Roma, in cui si sarebbero discusse questioni riguardanti la data delle elezioni. Ha dichiarato che dalla riunione è emersa la data di maggio, che non ha esitato a confermare: «Lo do come certo», ha proseguito, spiegando anche che questo permetterebbe ai parlamentari di maturare adeguati requisiti pensionistici prima di recarsi alle urne. Rimane un mistero l’identità dei partecipanti, che De Luca ha scelto di non rivelare.

Le dimissioni di Meloni a febbraio: un’altra previsione audace

Ieri, 28 ottobre, De Luca ha ribadito la sua predizione riguardo a presunte dimissioni della premier Meloni, che potrebbero avvenire nei primi giorni di febbraio 2027, subito dopo l’approvazione del decreto Milleproroghe. «Ve la do per certa», ha insistito, aggiungendo che durante la «seduta spiritica bipartisan» sarebbe emerso anche un accordo per organizzare un election day il 9 e 10 maggio, combinando così le elezioni politiche con le amministrative.

Il voto anticipato e i dubbi di Salvini

L’ipotesi delle elezioni anticipate nella primavera del 2027 è oggetto di discussione da settimane tra i membri della maggioranza. All’inizio di ottobre, il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan, aveva avanzato la possibilità di accorpare le politiche con le elezioni amministrative di maggio, ma ha poi smorzato l’ottimismo. Tuttavia, non tutti nel centrodestra sono d’accordo; Matteo Salvini ha più volte espresso la volontà di prolungare la legislatura fino alla sua naturale scadenza nell’autunno del 2027. Pertanto, per verificare se la predizione di De Luca si realizzerà sarà necessaria una decisione ben più significativa del semplice incontro: lo scioglimento anticipato delle Camere si può attestare solo dal presidente della Repubblica.

L’ipotesi Renzo Bossi

Nel corso della convention, De Luca ha anche avanzato la proposta di candidatura di Renzo Bossi, affermando: «Ho detto a Renzo che noi siamo pronti a far tornare il nome Bossi in Parlamento, se Renzo vuole siamo pronti a candidarlo». In passato, De Luca ha intrattenuto vari rapporti con Umberto Bossi e altri esponenti della Lega, e nonostante che Renzo Bossi si sia allontanato dalla politica attiva dopo le controversie del 2012, la sua candidatura potrebbe attrarre il voto dell’elettorato leghista.

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