Haakon VIII diventa re di Norvegia dopo la morte di Harald V
In seguito alla morte del re Harald V di Norvegia, avvenuta il 28 agosto 2026, suo figlio, il principe Haakon, ha assunto il ruolo di nuovo sovrano. Haakon, nato nel 1973 e già principe ereditario, ha svolto le funzioni di reggente in diverse occasioni a causa dei problemi di salute del padre. La sua successione avviene in un contesto delicato, dato il prestigio e la popolarità del padre, mentre Haakon e sua moglie, la regina consorte Mette-Marit, sono stati coinvolti in alcuni scandali, riporta Attuale.
Haakon ha scelto di mantenere il suo nome di nascita come sovrano, diventando Haakon VIII, seguendo le orme del suo bisnonno, Haakon VII, che inaugurò la monarchia norvegese indipendente nel 1905. La famiglia reale norvegese, che segue tradizioni egualitarie, non porta un cognome e Haakon ha avuto un’istruzione educativa variegata, frequentando scuole pubbliche e private. Si è anche dedicato alla marina e ha studiato scienze politiche e sociologia in prestigiose università americane e britanniche. Appassionato di rock e surf, ha dichiarato che, se non fosse diventato re, sarebbe voluto diventare un surfista professionista.
La regina consorte Mette-Marit, che Haakon ha sposato nel 2001, ha avuto un passato controverso, essendo stata madre single prima del matrimonio. I due si sono conosciuti durante un festival musicale nel 1996, un incontro che ha sollevato polemiche per il passato turbolento di Mette-Marit, incluso il coinvolgimento in scandali legati a Jeffrey Epstein. Attraverso gli scambi di email tra Mette-Marit ed Epstein, si rileva un comportamento ritenuto inappropriato, nonostante non ci siano state violazioni di legge. La regina ha espresso profondo rammarico a riguardo, dichiarando di aver mostrato «scarso giudizio».
Un altro scandalo ha coinvolto il figlio di Mette-Marit, Marius Borg Høiby, nato prima del suo matrimonio con Haakon e senza titoli ufficiali. A partire dal 2018, Marius è stato arrestato più volte per accuse di violenza e stupro, culminando con una condanna a quattro anni per stupro nel 2026. Haakon ha espresso solidarietà alle vittime, ribadendo la sua connessione e affetto per Marius.
Nonostante i recenti scandali, la monarchia resta popolare, anche se i sondaggi indicano un calo di consensi. Un voto parlamentare recente ha confermato il supporto della monarchia, con 149 su 169 parlamentari favorevoli a mantenere il re al suo posto. Haakon ha già presieduto il suo primo consiglio dei ministri come re, utilizzando il motto «Tutto per la Norvegia», e si prepara a prestare giuramento sulla Costituzione, mentre si prevede che sua figlia Ingrid Alexandra possa assumere funzioni regali in sua assenza.
La monarchia norvegese, rappresentata dalla dinastia Glücksburg, ha una storia complessa, avendo subito influenze danesi e svedesi fino alla sua indipendenza nel 1905. In quel momento, Haakon VII diventò il primo re di Norvegia e un simbolo dell’autonomia del paese. Al momento della morte di Harald, anche il re Carlo III del Regno Unito ha espresso le sue condoglianze per la perdita del «caro cugino».