Il futuro della Groenlandia sotto la minaccia di Trump
Donald Trump non esita a dichiarare che vuole la Groenlandia “con le buone o con le cattive”. La portavoce Karoline Leavitt ha affermato che “nessuna opzione è esclusa”, includendo la possibilità di un intervento militare. L’eventuale ordine di inviare truppe potrebbe ricadere su diversi scenari operativi; il Pentagono potrebbe mobilitare le forze speciali, come il Delta Force, o rafforzare il presidio di Pitufikk a nord-ovest dell’isola, riporta Attuale.
Il comando delle operazioni per la difesa della Groenlandia sarebbe in capo al vice ammiraglio Doug Perry, 58 anni, specialista della navigazione sottomarina e attualmente a capo del Joint Force Command di Norfolk, in Virginia. Perry sovraintende le operazioni militari americane nell’Atlantico, compresa l’area artica. Inoltre, dal novembre 2025, il comando delle operazioni per la difesa di Finlandia, Svezia e Danimarca è stato trasferito al Joint Force Command di Norfolk dal Comando operativo di Brunssum nei Paesi Bassi.
Il cambiamento, entrato in vigore il 5 dicembre 2025, non ha sollevato obiezioni all’interno della Nato, poiché i Paesi del Nord hanno concordato che il coinvolgimento della base di Norfolk migliorerebbe la copertura navale della regione. Tuttavia, Perry si trova ora in una situazione complessa: come agire se la Casa Bianca ordinasse di “prendere con la forza” la Groenlandia? Dovrebbe forse ordinare ai suoi soldati di fermare i compagni di Nato?
Tradizionalmente, il comando militare della Nato è sempre stato sotto il controllo americano. Su questo punto, il Segretario generale Mark Rutte sta cercando di persuadere Trump a far carico alla Nato della difesa della Groenlandia. La questione è complicata dalla volontà di Trump di costruire un “Golden Dome”, un grande scudo di protezione spaziale, senza coinvolgere gli alleati della Nato, una mossa che potrebbe fratturare profondamente l’alleanza.
Le tensioni con l’Europa non accennano a diminuire. Il comandante delle forze danesi nell’Artico, il generale Soren Andersen, ha categoricamente smentito le affermazioni di Trump riguardanti minacce dalla Cina e dalla Russia: “No, non vediamo alcuna minaccia oggi, né da parte della Russia né da parte della Cina. Stiamo monitorando ogni potenziale e futura minaccia e ci stiamo addestrando per questo”.
Ma che cos’è questa storia? 🤔 La Groenlandia non è un giocattolo da comprare! Trump sta davvero esagerando, ma i suoi piani mi sembrano più una follia che una strategia seria. Spero che i leader europei si uniscano e facciano fronte comune contro questa deriva geopolitica, è un momento critico!
Non riesco a credere a quello che sta succedendo. Questa ossessione di Trump per la Groenlandia è davvero preoccupante. L’idea di un intervento militare, poi, è da folli! Ma che fine ha fatto la diplomazia? Sembra che il mondo sia tornato a modalità guerra fredda…