Controversia sull’ultimo spot di Gwyneth Paltrow per un complesso di lusso in Israele
Il nuovo spot pubblicitario con Gwyneth Paltrow ha scatenato un acceso dibattito online, con gli utenti dei social media che lo hanno ribattezzato «Gwyenocide». L’attrice, 53 anni, è stata scelta per promuovere il 51 Park, un complesso immobiliare composto da due grattacieli di 51 piani, in costruzione a Herzliya, una località costiera a nord di Tel Aviv, riporta Attuale.
Nello spot, trasmesso di recente sulle reti israeliane, Paltrow appare mentre si sveglia con fatica per fare jogging a Central Park e sottolinea: «C’è un motivo se gli edifici più iconici del mondo sono costruiti vicino a un parco». Quando le viene chiesto se il palazzo si trovi a New York, lei risponde con un sorriso: «Herzliya, Israele».
Nonostante l’attrice non abbia condiviso il video sui propri canali social, è stato pubblicato dal gruppo immobiliare Aviv Melisron. Questo ha portato a una valanga di commenti critici sul suo ultimo post su Instagram, dove gli utenti hanno espresso forti opinioni contro al fatto di promuovere un complesso di lusso in Israele nel contesto di tensioni regionali, mentre l’IDF continua a colpire il Libano meridionale. In particolare, gli utenti hanno evidenziato il contrasto con la situazione nella Striscia di Gaza, dove proposte per un enorme resort turistico di lusso sono state avanzate da Trump e Jared Kushner.
Gwyneth Paltrow, proveniente da una famiglia giudaico-cristiana, ha spesso messo in evidenza i propri legami con la cultura ebraica. Inoltre, si era espressa pubblicamente a favore della liberazione degli ostaggi sequestrati da Hamas durante l’attacco del 7 ottobre 2023, scrivendo una lettera all’allora presidente americano Joe Biden.