Chico Forti ottiene la semilibertà dopo l’ergastolo negli Stati Uniti

21.09.2026 21:25
Chico Forti ottiene la semilibertà dopo l'ergastolo negli Stati Uniti

Trento, 21 settembre 2026 – Semilibertà per Chico Forti. L’ex imprenditore, condannato all’ergastolo negli Stati Uniti e estradato in Italia nel 2024 dopo aver scontato 25 anni in un carcere della Florida per omicidio, potrà ora beneficiare di un regime di pena più leggero, concesso oggi dal Tribunale di sorveglianza di Trento, riporta Attuale.

Forti, che oggi ha 67 anni, continuerà a svolgere 40 ore settimanali di volontariato presso una azienda agricola veronese, uscendo al mattino presto dal carcere di Montorio per rientrare la sera. Con la semilibertà, egli spera di poter visitare più spesso l’anziana madre, residente a Trento. Resta in attesa la decisione dei giudici sulla libertà condizionale, richiesta dalla difesa lo scorso anno, con un’udienza programmata nei primi mesi del 2027.

Dalla condanna per omicidio in Florida all’estradizione

Arrestato a Miami nel 1998, Forti è stato giudicato colpevole di essere l’esecutore materiale dell’omicidio di Dale Pike, figlio del proprietario del famoso Pikes Hotel di Ibiza, con cui Forti stava trattando l’acquisto del locale.

La vittima fu trovata su una spiaggia con ferite di arma da fuoco, dopo aver appena incontrato Forti. L’ex velista italiano è stato condannato in un processo basato su indizi, senza prove dirette come DNA o arma del delitto. Forti ha sempre proclamato la propria innocenza.

Nel tempo, la sua vicenda ha attirato l’attenzione dei media italiani e internazionali. Sulla base della Convenzione di Strasburgo del 1983 sul trasferimento dei condannati, l’Italia ha a lungo richiesto che Forti potesse scontare la pena nel proprio paese. Dopo anni di stallo e complesse trattative tra il governo italiano e le autorità della Florida, la situazione si sblocca nella primavera del 2024 con l’estradizione.

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