Fermato in aeroporto il manager di Caddell Construction per sfruttamento di lavoratori
La Procura di Bergamo ha richiesto la convalida del fermo in carcere di Ulas Demir, manager della filiale italiana di Caddell Construction, indagato per lo sfruttamento dei lavoratori impiegati nella costruzione del nuovo consolato americano a Milano, un progetto da 200 milioni da finalizzare entro il 2028, riporta Attuale. Demir è stato bloccato domenica all’aeroporto di Orio al Serio mentre tentava di lasciare l’Italia per Istanbul.
Il fermo è stato eseguito nell’ambito di un decreto emesso venerdì scorso dai pubblici ministeri milanesi Palo Storari e Mauro Clerici, che hanno disposto il controllo giudiziario della divisione italiana di Caddell per caporalato degli operai indiani. Questi ultimi venivano retribuiti, al netto delle spese trattenute per il mantenimento in Italia, circa 2 euro all’ora, una condizione definita dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro come “para schiavismo“.
Demir, sotto inchiesta insieme alla filiale italiana dell’azienda per intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori, è stato incastrato da una conversazione telefonica, ignaro di essere intercettato. Durante la telefonata, un interlocutore gli suggeriva di rientrare in Turchia “per ferie, sarebbe meglio”. Questo scambio, secondo i pubblici ministeri, evidenzia “la chiara volontà di fuggire”.