Marcinelle, la polemica dopo il gesto dei rappresentanti CGIL durante il discorso di La Russa

08.08.2026 12:45
Marcinelle, la polemica dopo il gesto dei rappresentanti CGIL durante il discorso di La Russa

Durante una cerimonia commemorativa per i 262 lavoratori morti nella miniera di Marcinelle, alcuni rappresentanti della CGIL hanno deciso di voltare le spalle al Presidente del Senato Ignazio La Russa, generando un acceso dibattito politico. La premier Giorgia Meloni ha definito l’episodio come «un gesto grave e vergognoso» attraverso un post sui social, riporta Attuale.

La premier ha stigmatizzato la contestazione come un atto di disprezzo verso le Istituzioni, soprattutto in un momento in cui il Paese rende omaggio a coloro che hanno sacrificato le loro vite. «È ancora più inquietante che a farlo siano esponenti di un’organizzazione che dovrebbe tutelare i lavoratori. Marcinelle non è il luogo per le divisioni politiche», ha dichiarato Meloni, sottolineando che chi ha scelto di voltare le spalle non ha rispettato il luogo della memoria, del rispetto e della dignità del lavoro.

«Grave perché fatto dai rappresentanti dei lavoratori»

«La contestazione trasformata in un gesto di disprezzo verso le Istituzioni dello Stato», ha aggiunto la premier, evidenziando la responsabilità degli esponenti sindacali in un contesto così solenne. «Oggi l’Italia commemora 262 vittime e il sacrificio di tanti connazionali», ha continuato Meloni, enfatizzando l’importanza di unità in un momento di riflessione collettiva.

Le foto dei manifestanti CGIL di spalle

Le immagini della protesta sono state diffuse da Il Giornale e dall’europarlamentare FdI Carlo Fidanza, attirando ulteriori critiche rispetto al gesto registrato durante la commemorazione. Questi eventi hanno fatto riaffiorare il dibattito sulle relazioni tra politica, sindacati e memoria storica in Italia, rendendo evidente la tensione tra le diverse fazioni politiche.

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