Class Action contro il Governo Canadese per Esperimenti Illegali del Programma MKUltra
Un gruppo di persone ha avviato una class action contro il governo canadese per ottenere scuse e risarcimenti a seguito degli esperimenti condotti all’Allan Memorial Institute di Montreal, oltre mezzo secolo fa. Lana Ponting, una delle poche persone citate per nome, racconta il suo drammatico passato e denuncia le atrocità subite nel corso del programma segreto di sperimentazione MKUltra, riporta Attuale.
Ponting, ora 78enne, è stata una paziente dell’istituto negli anni ’50, all’età di 16 anni. Ripensa con terrore alle esperienze traumatiche vissute: «Venivo legata su un tavolo e costretta a prendere LSD, metamfetamine e barbiturici». L’istituto era guidato da Ewen Cameron, un rinomato ricercatore dell’Università McGill, noto per aver testato tecniche di manipolazione psicologica senza consenso.
Il programma MKUltra, condotto dalla CIA negli Stati Uniti e in Canada, mirava a sviluppare metodi di controllo mentale per migliorare le tecniche di interrogatorio. Interessi particolari furono dedicati anche all’uso di psichedelici e privazione sensoriale. Ponting ha affermato di aver sofferto di problemi di salute mentale per tutta la vita a causa delle sostanze somministrate e della mancanza di libertà durante il suo soggiorno.
La causa, avviata nel gennaio 2019 presso il tribunale provinciale del Quebec, rappresenta tutte le vittime di Cameron tra il 1948 e il 1964, inclusi eredi e familiari. I legali stimano che potrebbero esserci centinaia di potenziali membri del gruppo. Le autorità statunitensi e canadesi, così come l’Università McGill e il Royal Victoria Hospital, sono state citate in giudizio. Recentemente, un giudice ha autorizzato l’avanzamento della causa, respingendo un’opposizione da parte dell’ospedale.”
Ponting ha scoperto solo recentemente di essere stata coinvolta nel programma, grazie a un’inchiesta aperta sulle pratiche del governo attraverso il Freedom of Information Act. Sebbene in passato siano stati ottenuti risarcimenti una tantum ai sopravvissuti, Ponting non ha mai ricevuto compensazioni, poiché non era a conoscenza della sua partecipazione agli esperimenti.
L’eredità di MKUltra continua a sollevare questioni etiche e legali importanti. Il programma, chiuso nel 1973, ha gettato luce sui limiti della ricerca medica e ha spinto a una riflessione profonda circa la protezione dei diritti umani in ambito sanitario.