Collaborazione tra ospedale Bambino Gesù e Azerbaigian per malattie rare e metaboliche

17.05.2026 20:35
Collaborazione tra ospedale Bambino Gesù e Azerbaigian per malattie rare e metaboliche

Accordo per il miglioramento dell’assistenza pediatrica in Azerbaigian

Una delegazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha incontrato nei giorni scorsi a Baku il Ministro della Salute della Repubblica dell’Azerbaigian, Teymur Musayev, nell’ambito della missione ufficiale conclusasi venerdì scorso, 15 maggio. L’incontro ha segnato un’importante tappa operativa nell’attuazione della lettera di intenti sottoscritta nel settembre del 2025, con il supporto della Fondazione Heydar Aliyev, per migliorare la qualità delle cure pediatriche in Azerbaigian, in particolare per i pazienti affetti da malattie rare e metaboliche, riporta Attuale.

La delegazione del Bambino Gesù, guidata dal Presidente Tiziano Onesti, includeva il Direttore Sanitario Massimiliano Raponi, il Responsabile delle Malattie Metaboliche Carlo Dionisi Vici e il Responsabile delle Attività Internazionali Sandro Cristaldi. Onesti ha dichiarato: “Quest’incontro rappresenta un passo decisivo verso il rafforzamento della nostra partnership con le istituzioni azere. La nostra missione si propone di migliorare non solo la qualità delle cure pediatriche in Azerbaigian, ma anche di formare gli operatori sanitari locali affinché possano affrontare con competenza le sfide legate alle malattie rare e metaboliche”.

Onesti ha espresso la sua convinzione che “il trasferimento di know-how e le attività clinico-formative saranno fondamentali per il futuro della salute dei bambini in questo Paese”. Il Ministro Musayev ha aggiunto che “il Memorandum d’Intesa firmato tra la Fondazione Heydar Aliyev, il Ministero della Salute della Repubblica dell’Azerbaigian e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù rafforza ulteriormente la cooperazione tra le parti. La cooperazione con un’istituzione medica di fama mondiale e prestigiosa come il Bambino Gesù darà un contributo significativo allo sviluppo dei servizi pediatrici in Azerbaigian”.

L’incontro ha avuto come obiettivo specifico quello di consolidare e dettagliare le prime attività tecniche e formative previste dall’accordo, avviando programmi di capacity building per il personale sanitario locale, con particolare attenzione alla genetica, alla diagnosi precoce e alla gestione clinica delle malattie rare e metaboliche. Durante l’incontro, si è discusso anche dell’individuazione dell’ospedale partner per avviare le attività clinico-formative e definire le fasi successive della collaborazione, che scadrà nel settembre 2027.

Oltre all’incontro istituzionale con il Ministro Musayev, la delegazione ha visitato anche l’Istituto di ricerca pediatrico Farajova, il Centro di Talassemia, l’Università di Medicina dell’Azerbaigian, il Centro Heydar Aliyev e l’Istituto di ricerca di Ostetricia e Ginecologia, considerati “occasioni utili per avviare rapporti tecnici e individuare le priorità formative”.

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