La Corte Suprema degli Stati Uniti vieta all’Alabama di eseguire condanna a morte tramite ipossia da azoto

12.06.2026 07:45
La Corte Suprema degli Stati Uniti vieta all'Alabama di eseguire condanna a morte tramite ipossia da azoto

Bloccata la condanna a morte in Alabama, la Corte Suprema vieta l’uso dell’ipossia da azoto

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha vietato all’Alabama di eseguire la condanna a morte di un uomo utilizzando il contestato metodo dell’ipossia da azoto, considerato da diverse organizzazioni non governative, compresa l’ONU, in contrasto con i diritti umani e assimilabile a una forma di tortura. Il condannato viene dotato di una maschera facciale che consente di respirare azoto, portando alla morte in pochi minuti per privazione di ossigeno, ovvero soffocamento, riporta Attuale.

Questo metodo era stato utilizzato per la prima volta nel gennaio del 2024 in Alabama, dove fino ad oggi ha portato all’esecuzione di sette persone, con una ulteriore esecuzione avvenuta in Louisiana. Dopo che due tribunali hanno bloccato l’impiego dell’ipossia da azoto, ritenendolo in violazione del divieto costituzionale contro pene crude e inusuali, l’Alabama ha presentato appello alla Corte Suprema giovedì, poche ore prima dell’esecuzione programmata di Jeffery Lee, un 49enne condannato per omicidio durante una rapina nel 1998. Con questa decisione, la Corte Suprema ha sospeso l’esecuzione, consentendo comunque allo stato di utilizzare un altro metodo di esecuzione.

Attualmente, la pena di morte è legale in 27 stati degli Stati Uniti. Alcuni, come il Colorado e la Virginia, hanno abolito tale pena in tempi recenti. L’Alabama, invece, ha avviato una revisione delle procedure per garantire che siano più efficaci rispetto a quelle precedentemente adottate.

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