Denuncia shock: Collien Fernandes accusa l’ex marito di molestie e furto d’identità
Collien Fernandes, attrice tedesca, ha accusato il suo ex marito Christian Ulmen di averla impersonata online per anni, creando profili falsi che diffondevano contenuti pornografici attribuiti a lei. Le accuse di violenza fisica e intimidazione si sommano a questa grave violazione della privacy, riporta Attuale.
Il caso ha acceso un acceso dibattito in Germania, dove i due sono stati per anni figure pubbliche di spicco. Negli ultimi giorni, manifestazioni hanno avuto luogo in diverse città, con il tema della protezione dalle violenze digitali al centro dei discorsi politici.
Fernandes era a conoscenza dell’esistenza dei profili falsi, che mostravano sia video pornografici veritieri che deepfake con il suo viso. Questi contenuti hanno spinto l’attrice a impegnarsi pubblicamente per la creazione di leggi più severe contro tali pratiche. Nel 2024, aveva già sporto denuncia contro ignoti alla polizia.
Oggi Fernandes sostiene che Ulmen, da cui ha divorziato nel 2025, le ha confessato di essere l’artefice di queste impersonificazioni durante il Natale del 2024, poco dopo che aveva presentato la denuncia. Secondo la sua testimonianza, Ulmen avrebbe utilizzato questi profili per avviare relazioni online con uomini, sfruttando anche un audio manipolato per imitare la voce dell’ex moglie durante conversazioni sessuali.
Lo Spiegel ha interpellato un uomo che ha partecipato a una di queste conversazioni e ha notato che la voce di Fernandes suonava differentemente rispetto a quanto avrebbe dovuto.
Verso la fine del 2025, Fernandes ha denunciato Ulmen in Spagna, dove risiedono e dove le leggi contro la violenza per queste modalità sono più avanzate rispetto alla Germania. I reati contestati includono usurpazione di stato civile, ingiuria pubblica e minacce gravi.
Secondo la denuncia, Ulmen avrebbe minacciato e aggredito Fernandes durante il matrimonio. Già nel gennaio 2023, era stato arrestato per violenza domestica, ma lei, all’epoca, aveva deciso di non procedere con la querela.
Il settimanale ha anche fatto riferimento a un’e-mail da Ulmen a un avvocato di Berlino, in cui chiedeva consulenza legale per «fatti altamente riservati», evidenziando il suo coinvolgimento nella creazione di profili falsi e l’interazione con uomini online per scopi sessuali.
Attualmente, le indagini preliminari sono in corso presso il tribunale spagnolo di Palma di Maiorca, ma non è ancora chiaro se il caso sarà gestito dalla Spagna o dalla Germania. Ulmen ha scelto di non commentare le accuse, ma i suoi legali hanno negato ogni coinvolgimento nella creazione di materiale pornografico deepfake.
Il caso di Fernandes ha evocato confronti con altri scandali, come quello di Gisèle Pelicot, una donna francese vittima di gravi abusi per anni. Entrambe le donne hanno deciso di utilizzare le proprie esperienze per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza di genere e sull’importanza di liberarsi dalla vergogna, un sentimento comune tra le vittime.