Commemorazione di Bettino Craxi ad Hammamet, atteso il ministro della Difesa Crosetto

16.01.2026 19:05
Commemorazione di Bettino Craxi ad Hammamet, atteso il ministro della Difesa Crosetto

Commemorazione di Bettino Craxi ad Hammamet: un legame profondo con la Tunisia

Roma, 16 gennaio 2026 – Hammamet, in gennaio, ha un suono particolare. È un luogo dove la luce del Mediterraneo sembra farsi più lenta, più profonda. Ogni anno, in questi giorni, chi arriva dall’Italia riconosce nei vicoli della Medina e nel vento del mare l’atmosfera che ha accompagnato gli ultimi anni di Bettino Craxi. La Fondazione Bettino Craxi ETS rinnova anche nel 2026 il tradizionale appuntamento con le commemorazioni per l’anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 19 gennaio 2000. Le iniziative si svolgeranno dal 16 al 18 gennaio, con un programma culturale ricco di momenti di memoria, riporta Attuale.

Il cuore delle celebrazioni sarà sabato 17 gennaio. Nella tarda mattinata, la comunità italiana e tunisina e quanti arriveranno dall’Italia si ritroveranno nel piccolo cimitero cristiano di Hammamet. Questo luogo silenzioso, ai piedi della Medina, ospiterà un gesto semplice ma solenne: ricordare Craxi nel punto in cui ha scelto di riposare da uomo libero. Dopo la cerimonia, il corteo si sposterà nella piazzetta adiacente al cimitero, affacciata verso il mare, dove sarà svelata una nuova targa commemorativa. Realizzata in marmo bianco, essa riporterà una frase evocativa dello statista, idealmente rivolta verso il mare e verso l’Italia, come un ponte che unisce due sponde del Mediterraneo. La giornata continuerà all’Hotel Bel Azur, alle 21.30, con la proiezione in anteprima internazionale del docufilm ‘Bettino oltre Craxi. Storia di un uomo’, che offre uno sguardo intimo su Bettino Craxi attraverso una narrazione costruita con materiali d’archivio e nuove testimonianze di personalità del mondo della cultura e dell’arte.

Alle iniziative parteciperanno centinaia di persone provenienti dall’Italia, insieme a parlamentari, amministratori e rappresentanti istituzionali, oltre alla comunità italiana residente in Tunisia. È atteso anche il ministro della Difesa, on. Guido Crosetto.

“Domani, nella giornata centrale delle commemorazioni per il ventiseiesimo anniversario della scomparsa di Bettino Craxi promosse dalla Fondazione, sveleremo una stele commemorativa situata nel piazzale antistante il cimitero cristiano di Hammamet, all’ombra della Medina – spiega Nicola Carnovale, Direttore generale della Fondazione Bettino Craxi ETS –. È un gesto semplice, ma carico di significato. La stele vuole rappresentare molto più di un segno della memoria: è il simbolo del legame profondo che unisce Bettino Craxi alla Tunisia, la terra che scelse e che lo accolse negli ultimi anni della sua vita. Per questo abbiamo deciso di incidere una sua frase capace di restituire con immediatezza l’essenza di quel periodo”. “In un momento segnato da conflitti, oppressioni e fragilità – continua Carnovale – questa ricorrenza assume un valore particolare. Il ricordo di un uomo che seppe sostenere dissidenti e persone impegnate nella difesa della libertà resta oggi di grande attualità, mentre molti popoli affrontano nuove forme di ingiustizia e repressione. Domani quella stele non parlerà solo di un passato da custodire, ma di un’eredità umana e politica che continua a interrogare e ispirare”.

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